Si chiama Evoke, un nome originale che è tutto un programma e che non pone limiti a ciò che oggi possiamo considerare un videogame. Perché Evoke è in realtà qualcosa di più, un’integrazione tra gioco e vita reale. Non è questo sicuramente il primo gioco ad appartenere al genere degli Alternate Reality Game, ma ogni volta che si sente parlare di una novità di questo tipo è sempre interessante conoscere le caratteristiche di nuove tipologie di videogioco che stanno diventando sempre più comuni in questi ultimi anni. L’obiettivo è semplice: bisogna effettuare delle azioni che ci vengono suggerite.
Sull’ultimo numero di Game Informer sono stati rivelati alcuni dettagli di uno dei platform, presumibilmente, più atteso dai fan di vecchia data di ogni console, cioè, Sonic The Hedgehog 4. Chi segue il blog sa che si tratterà di un ritorno alle origini per il procospino blu che perderà la terza dimensione per guadagnare, si spera, lo smalto ed il gameplay perduti nelle ultime produzioni. Proprio questo “back to basics” rende Sonic 4 molto atteso e i dettagli pubblicati dal magazine suddetto non faranno altro che aumentare l’hype attorno al platform pubblicato da Sega.
I videogiochi di ruolo, lo sappiamo benissimo, possono diventare molto appassionanti e possono, a volte, rapirci così tanto da farci trascorrere molto del nostro tempo libero davanti al computer. E’ chiaro comunque che bisogna porre un limite alle ore che si trascorrono online perché in alcuni casi, come in quello che vi stiamo per raccontare, i videogames possono diventare molto pericolosi, non tanto perché lo siano veramente, ma piuttosto perché c’è gente in giro molto poco responsabile. Lo dimostra l’avvenimento molto tragico che è successo pochissimo tempo fa in Corea del Sud.

E’ stata annunciata il 5 marzo una nuova produzione in sviluppo per il Nintendo Wii, la quale sarà distribuita esclusivamente sul servizio di digital delivery della console, il WiiWare. Il progetto in questione si chiama Jett Rocket e si tratta di un action adventure in tre dimensioni. Il development team che se ne occupa è lo Shin’ en. Gli sviluppatori di Jett Rocket non sono degli esordienti sul Wii, in quanto a loro si deve il puzzle game “The Art of Balance”, già uscito negli Stati Uniti ed ancora in arrivo per l’Europa. A differenza del primo gioco, piuttosto semplice come impostazione e tecnica, il team ha scelto stavolta di sviluppare un progetto più complesso.
Qualche settimana fa è comparso in giro per internet un sospetto molto interessante e curioso, riguardante la possibile presenza, in un futuro non molto lontano, della piattaforma videoludica multimediale Steam, presente su internet e raggiungibile attraverso un client scaricabile sul proprio disco fisso, anche sui computer con sistemi operativi Mac OS. La notizia, che comunque non era ancora per niente ufficiale, ha sollevato grandi speranze nei giocatori che utilizzano spesso Steam, contenti di poter usare eventualmente a breve distanza di tempo i propri videogiochi preferiti sui Mac.
Avevano creato grande scalpore le affermazioni di Ubisoft sulle novità che sarebbero state introdotte all’interno dei futuri videogames destinati alle piattaforme computer. Si parlava infatti, a cominciare dal gioco tanto atteso Assassin’s Creed 2, di un nuovo sistema anti pirateria che sarebbe stato introdotto e che prevedeva una connessione ad internet del tutto obbligatoria necessaria per poter giocare. Questa necessità è stata spiegata con il fatto che il componente che controlla l’originalità del prodotto richiede costantemente la possibilità di monitorare del tutto il videogioco.
Sembra quasi uno scherzo del destino, ma il 2012 potrebbe essere, oltre che l’anno in cui tutti ci saluteremo per passare a miglior vita, anche un anno abbastanza complicato per il PlayStation Network di Sony. Il 2012, infatti, come tutti sappiamo sarà un anno bisestile e questo vuol dire che spunterà nuovamente l’incubo della presenza del 29 febbraio nel nostro calendario. Ma procediamo con ordine. Qualche giorno fa, precisamente tra il 28 febbraio e il primo giorno di marzo, è sorto un problema all’interno della piattaforma multimediale in rete PlayStation Network dell’azienda Sony.
Florensia, il videogame di ruolo online pubblicato dall’azienda burda:ic, ha avuto recentemente l’occasione di essere aggiornato con l’introduzione di diverse novità molto interessanti, secondo quanto riferito in un comunicato da parte della casa di produzione del videogame. Si tratta di alcune aggiunte che non possono fare altro che piacere, soprattutto a chi segue da diverso tempo questo interessante videogioco in rete e ne è riuscito ad apprezzare le sue caratteristiche e le funzionalità che mette a disposizione dei tantissimi utenti iscritti e che utilizzano il prodotto quotidianamente.
Siete appassionati ai giochi di strategia? Amate gli scontri epici e spettacolari? Siete anche iscritti a Steam? Beh, se non lo siete, rimediate subito: tramite Steam è infatti possibile scaricare la demo di Supreme Commander 2, che permette di provare due missioni del gioco finale per un totale di circa un ora di intrattenimento, prendendo il controllo della fazione UEF (United Eart Federation), una delle tre selezionabili nella versione completa.
Supreme Commander 2, è ambientato in un futuro ipertecnologico, il che significa che gli eserciti che guideremo non saranno composti o da marines e carrarmati, ma
Vi abbiamo parlato pochissimo tempo fa del problema di cui ha sofferto in queste ore il PlayStation Network, la piattaforma multimediale online dedicata alle console videoludiche che hanno il marchio PlayStation di Sony. Secondo quanto riferito da tantissimi utenti di tutto il pianeta, si sono verificati nei giorni scorsi, a partire dall’inizio della settimana in corso, degli errori che causavano l’impossibilità di poter utilizzare alcuni titoli che si affidano alla piattaforma in rete per funzionare in modo corretto oppure addirittura l’impossibilità di accedere alla piattaforma su internet.
Sbagliare è umano. La massima è sempre attuale relativamente a qualsiasi argomento o fatto che possa accadere per errore. Per questo non dobbiamo stupirci più di tanto quando sentiamo parlare di errori che riguardano il mondo dei prodotti videoludici. In particolare stavolta stiamo parlando di Sony, che sembra aver avuto, secondo quanto segnalato da molti utenti delle piattaforme di gioco, durante la giornata di ieri qualche problema con la piattaforma multimediale online PlayStation Network, la base per gli utenti che utilizzano le console, portatili e non, prodotte dall’azienda giapponese.
Avevano scatenato parecchie polemiche le affermazioni che circolavano in rete qualche giorno fa sul fatto che l’imminente edizione di Assassin’s Creed 2 nella versione destinata alla piattaforma computer con sistemi Windows potesse contenere degli strumenti capaci di tenere sotto controllo l’originalità del videogame. Per controllare che il gioco sia stato regolarmente acquistato e non venga quindi sottoposto ad azioni di pirateria e di copia illegali l’azienda di produzione Ubisoft ha deciso di fare in modo che il gioco, per essere utilizzato, debba essere collegato costantemente alla rete.
Black Shot è un videogioco appartenente al genere degli sparatutto ma che si svolge completamente in rete. E’ questo uno dei punti di forza del prodotto che sicuramente sarà molto apprezzato una volta che sarà messo a disposizione degli utenti. Il videogioco si trova in questo momento in una fase di beta chiusa, che permette solo ad alcuni utenti, in possesso di una beta key necessaria per accedere al gioco, di partecipare alla prova del videogame. Se avete voglia di provarlo, continuate a leggere questo articolo perché potrete richiederci una chiave per partecipare alla closed beta.
Negli ultimi anni abbiamo sperimentato in diverse occasioni molte novità nel settore dei videogames e dei prodotti per l’intrattenimento digitale. Sia che si tratti di nuovi controller o di nuovi titoli videoludici maggiormente attuali, con grafica in tre dimensioni o con novità mai viste prima, è chiaro che il mercato videoludico, nonostante la crisi economica che ha investito il pianeta, è costantemente visto in modo positivo dai consumatori, i quali, come abbiamo visto, negli Stati Uniti, spendono il 5% del proprio denaro sul mercato dell’intrattenimento per l’acquisto di prodotti videoludici.