La tendenza che nel corso degli ultimi anni ha coinvolto tantissime aziende produttrici di videogames, in riferimento alla possibilità di pubblicare, successivamente all’uscita di un videogioco, ulteriori contenuti aggiuntivi a pagamento, è stata da sempre oggetto di polemiche da parte di quei giocatori che si sono naturalmente insospettiti della reale necessità da parte dell’azienda di produzione di dividere i contenuti dei videogiochi per farli uscire in commercio in modo del tutto separato, ma distanziati di pochissime settimane, se non a volte addirittura di pochissimi giorni, tra di loro.
Due giorni fa è stato presentato, durante la manifestazione GDC nell’edizione 2010, il nuovo motion controller di Sony, un prodotto tecnologico innovativo che permetterà ai videogiocatori appassionati di provare delle nuove esperienze di gioco grazie alla possibilità di effettuare le proprie azioni in piena libertà di movimento, sfruttando appunto i sensori di movimento del motion controller e la telecamera integrata. Sul PlayStation Move trovate comunque un intero speciale pubblicato qualche giorno fa su queste stesse pagine che ne descrive tutte le caratteristiche e le funzionalità.
Forse non sono in molti a conoscere bene il videogame geoDefense. Ma parlare di questa applicazione è molto importante per due motivi, uno legato maggiormente alle sue caratteristiche e contenuti ed uno che riguarda invece una novità interessante. Innanzitutto facciamo una breve premessa sul videogame, per chi non lo conoscesse. Si tratta di un videogioco nello stile dei Tower Defense, nel quale dovremo combattere contro degli elementi che giungeranno da una parte della finestra e che aumenteranno costantemente rendendoci l’esperienza di gioco sempre più complicata e coinvolgente.
La casa di produzione Quantic Dream ha annunciato di essere in questo momento al lavoro su un nuovissimo progetto per la realizzazione di un nuovo videogioco che sicuramente ha l’aria di essere qualcosa di molto importante. I progetti riguardano senza dubbio un inedito prodotto che quindi pare iniziare ad essere sviluppato proprio in questo periodo. E’ chiaro che l’annuncio è stato fatto per suscitare molta curiosità negli appassionati videogiocatori che aspettano sempre delle novità interessanti riguardanti proprio il settore videoludico e dell’intrattenimento digitale in generale.
Quando un videogioco viene sviluppato anche per altre piattaforme, uscendo quindi dalle console alle quali era destinato originariamente, i videogiocatori abituati a giocare su quella piattaforma originaria iniziano ad avere paura, non per un motivo ben preciso, ma solamente perché una certa preoccupazione sul destino futuro del gioco inizia a diventare sempre più alta. Succede ogni volta che un videogame per computer passa ad essere sviluppato anche per altre console videoludiche. La preoccupazione riguarda un problema: se viene sviluppato per più piattaforme, cambieranno i requisiti hardware?
E’ stato presentato, soltanto pochissime ore fa, il nuovo sistema tecnologico di Sony chiamato PlayStation Move e capace di offrire una nuovissima esperienza di gioco agli utenti che possiedono una console PS3 e decideranno di acquistarlo. Il nuovo prodotto è composto, come abbiamo visto nello speciale pubblicato qualche ora fa su questo blog, da tre diversi pezzi: un motion controller, il centro vero e proprio della piattaforma, un sub controller che consentirà di giocare con una maggiore precisione all’interno delle azioni del software grazie ai numerosi controlli e una telecamera.
Abbiamo spesso parlato della nuova piattaforma chiamata OnLive che si propone, secondo quanto affermato dalla casa di produzione, di diventare un modo molto alternativo per giocare. Infatti secondo quanto riferito dal produttore, sarà un piccolo oggetto tecnologico che grazie alle sue caratteristiche ci permetterà di giocare attraverso internet a tutti i videogames che ci piacciono, senza la necessità di dover installare altre applicazioni o di dover acquistare ulteriori console videoludiche che potrebbero a volte risultare molto costose rispetto ad un budget medio a disposizione dei videogiocatori.
Sta per ritornare la manifestazione Videogames Party, organizzata da Generazione Web in collaborazione con GameStop. Il nuovo evento si svolgerà al Play di Modena durante questo weekend, sabato 13 e domenica 14 marzo. Come sempre, la partecipazione a questa manifestazione sarà un’occasione per tutti gli appassionati videogiocatori per vivere delle esperienze molto coinvolgenti, conoscendo altre persone e mettendo alla prova le proprie abilità in affascinanti partite ai videogiochi preferiti, grazie ai tantissimi tornei che sono in preparazione e si svolgeranno durante l’evento.
La serie di videogames chiamata Mafia ha ottenuto un grandissimo successo tra gli appassionati del genere, che sono tantissimi in tutto il pianeta. Sicuramente a questo successo hanno contribuito le caratteristiche innovative del primo prodotto, che si è presentato in modo molto originale e con una trama altamente coinvolgente e piena di ampie possibilità per essere di grande interesse per i videogiocatori che hanno deciso di acquistare il videogame. Anche Mafia 2 è un videogame molto originale, a cominciare dalla stessa storia di fondo che ci mette davanti delle azioni veramente di rilievo.
E’ arrivato in questi giorni un nuovo annuncio abbastanza misterioso. E, come sempre succede in questi casi, sono già iniziate le ipotesi al riguardo per tentare di capire a cosa questo annuncio si possa riferire. Le uniche cose che al momento si sanno relativamente a questa novità sono solamente due: è stata la casa di produzione giapponese Sony a far sollevare tutti questi dubbi ed esiste il riferimento ad un nome abbreviato, quasi un codice da decodificare. Si tratta dell’insieme di lettere “LBP2“, una parola che a molti non dirà sicuramente tanto, ma che avrà fatto già sobbalzare altri.
Tempo fa vi avevamo parlato delle novità in vista da parte dell’azienda di produzione Sony in relazione al supporto per la visualizzazione della grafica delle applicazioni in tre dimensioni sulla console. Finalmente sembra proprio che il tempo dell’attesa stia per terminare o comunque per volgere verso la fine. Infatti è stato annunciato dall’azienda di produzione che il supporto per il 3D è in dirittura di arrivo, per la gioia di coloro che vogliono immergersi all’interno di un’atmosfera di gioco particolare, vivendo le proprie esperienze di gioco in modo originale attraverso la grafica.
Che Alan Wake sia un videogioco molto originale e del tutto particolare è qualcosa che ormai tutti abbiamo pienamente intuito. Il nuovo videogame, il primo di quella che potrebbe essere una lunga serie, arriverà esclusivamente per la console videoludica Xbox 360 a partire dal prossimo 21 maggio e già promette di essere un prodotto dal riscontro molto elevato da parte dei videogiocatori che lo attendono. Nonostante le polemiche che hanno accompagnato il prodotto nelle ultime settimane sull’esclusività per la piattaforma di Microsoft, il successo del gioco sembra già assicurato.
Finalmente Sony tra qualche giorno diffonderà tutti i dettagli esatti della nuova periferica per la console videoludica PlayStation 3, il motion controller dal nome ancora incerto, ma sempre più riconducibile alla dicitura di “Arc”, che dovrebbe essere in commercio entro la fine del 2010. Lo farà durante la GDC 2010, in una conferenza stampa che finalmente ci rivelerà tutte le informazioni dettagliate sul prodotto, dopo mesi e mesi di attese, ipotesi, conferme e smentite. Nel frattempo però, anche se manca pochissimo tempo allo svolgimento della conferenza, continuano a circolare delle voci.
Le polemiche sul sistema di protezione introdotto all’interno dei videogiochi per piattaforma computer di Ubisoft evidentemente non sono destinate ad essere placate. Anzi, sembra che in queste ore stiano aumentando a causa di un problema che ha provocato l’impossibilità di giocare in modo corretto al videogame di successo sul pc. L’errore è stato posto all’attenzione in giro per le community online, da moltissimi utenti che non sono riusciti, nella giornata di ieri, ad avviare il gioco. Questi videogiocatori hanno comunicato che non sono riusciti ad aprire l’applicazione in questione.