Quando un videogioco viene sviluppato anche per altre piattaforme, uscendo quindi dalle console alle quali era destinato originariamente, i videogiocatori abituati a giocare su quella piattaforma originaria iniziano ad avere paura, non per un motivo ben preciso, ma solamente perché una certa preoccupazione sul destino futuro del gioco inizia a diventare sempre più alta. Succede ogni volta che un videogame per computer passa ad essere sviluppato anche per altre console videoludiche. La preoccupazione riguarda un problema: se viene sviluppato per più piattaforme, cambieranno i requisiti hardware?
E’ stato presentato, soltanto pochissime ore fa, il nuovo sistema tecnologico di Sony chiamato PlayStation Move e capace di offrire una nuovissima esperienza di gioco agli utenti che possiedono una console PS3 e decideranno di acquistarlo. Il nuovo prodotto è composto, come abbiamo visto nello speciale pubblicato qualche ora fa su questo blog, da tre diversi pezzi: un motion controller, il centro vero e proprio della piattaforma, un sub controller che consentirà di giocare con una maggiore precisione all’interno delle azioni del software grazie ai numerosi controlli e una telecamera.
Si chiama Evoke, un nome originale che è tutto un programma e che non pone limiti a ciò che oggi possiamo considerare un videogame. Perché Evoke è in realtà qualcosa di più, un’integrazione tra gioco e vita reale. Non è questo sicuramente il primo gioco ad appartenere al genere degli Alternate Reality Game, ma ogni volta che si sente parlare di una novità di questo tipo è sempre interessante conoscere le caratteristiche di nuove tipologie di videogioco che stanno diventando sempre più comuni in questi ultimi anni. L’obiettivo è semplice: bisogna effettuare delle azioni che ci vengono suggerite.
Chissà come reagiranno i fan di Dragon Trainer alla decisione di Activision. La nota software house, infatti, ha deciso di realizzare un action-adventure ispirato all’omonimo film della pellicola DreamWorks Animation. Disponibile a partire dal 26 marzo di quest’anno, l’avventura del Vichingo e dei suoi amici draghi farà felici i possessori di Xbox 360, Play Station 3, Nintendo Wii e DS. Per tutti gli interessati, è stato rilasciato, in attesa della non lontana uscita, il primo trailer ufficiale del gioco.
Sta per ritornare la manifestazione Videogames Party, organizzata da Generazione Web in collaborazione con GameStop. Il nuovo evento si svolgerà al Play di Modena durante questo weekend, sabato 13 e domenica 14 marzo. Come sempre, la partecipazione a questa manifestazione sarà un’occasione per tutti gli appassionati videogiocatori per vivere delle esperienze molto coinvolgenti, conoscendo altre persone e mettendo alla prova le proprie abilità in affascinanti partite ai videogiochi preferiti, grazie ai tantissimi tornei che sono in preparazione e si svolgeranno durante l’evento.
I videogiochi di ruolo, lo sappiamo benissimo, possono diventare molto appassionanti e possono, a volte, rapirci così tanto da farci trascorrere molto del nostro tempo libero davanti al computer. E’ chiaro comunque che bisogna porre un limite alle ore che si trascorrono online perché in alcuni casi, come in quello che vi stiamo per raccontare, i videogames possono diventare molto pericolosi, non tanto perché lo siano veramente, ma piuttosto perché c’è gente in giro molto poco responsabile. Lo dimostra l’avvenimento molto tragico che è successo pochissimo tempo fa in Corea del Sud.
La serie di videogames chiamata Mafia ha ottenuto un grandissimo successo tra gli appassionati del genere, che sono tantissimi in tutto il pianeta. Sicuramente a questo successo hanno contribuito le caratteristiche innovative del primo prodotto, che si è presentato in modo molto originale e con una trama altamente coinvolgente e piena di ampie possibilità per essere di grande interesse per i videogiocatori che hanno deciso di acquistare il videogame. Anche Mafia 2 è un videogame molto originale, a cominciare dalla stessa storia di fondo che ci mette davanti delle azioni veramente di rilievo.
E’ stato annunciato poche ore fa un nuovo videogame, il secondo episodio della serie Portal, che riserverà agli appassionati del genere e della saga delle sorprese davvero interessanti. Arrivano infatti immediatamente delle informazioni che suscitano ancora molta curiosità e che ci rendono ulteriormente impazienti di saperne di più su questo nuovo progetto che fa seguito al primo episodio. Le informazioni sono relative alla trama e al gameplay del videogioco, due componenti che sono ovviamente, come succede del resto in tutti i casi del genere, da tenere in considerazione.
Che Alan Wake sia un videogioco molto originale e del tutto particolare è qualcosa che ormai tutti abbiamo pienamente intuito. Il nuovo videogame, il primo di quella che potrebbe essere una lunga serie, arriverà esclusivamente per la console videoludica Xbox 360 a partire dal prossimo 21 maggio e già promette di essere un prodotto dal riscontro molto elevato da parte dei videogiocatori che lo attendono. Nonostante le polemiche che hanno accompagnato il prodotto nelle ultime settimane sull’esclusività per la piattaforma di Microsoft, il successo del gioco sembra già assicurato.

E’ stata annunciata il 5 marzo una nuova produzione in sviluppo per il Nintendo Wii, la quale sarà distribuita esclusivamente sul servizio di digital delivery della console, il WiiWare. Il progetto in questione si chiama Jett Rocket e si tratta di un action adventure in tre dimensioni. Il development team che se ne occupa è lo Shin’ en. Gli sviluppatori di Jett Rocket non sono degli esordienti sul Wii, in quanto a loro si deve il puzzle game “The Art of Balance”, già uscito negli Stati Uniti ed ancora in arrivo per l’Europa. A differenza del primo gioco, piuttosto semplice come impostazione e tecnica, il team ha scelto stavolta di sviluppare un progetto più complesso.
Le polemiche sul sistema di protezione introdotto all’interno dei videogiochi per piattaforma computer di Ubisoft evidentemente non sono destinate ad essere placate. Anzi, sembra che in queste ore stiano aumentando a causa di un problema che ha provocato l’impossibilità di giocare in modo corretto al videogame di successo sul pc. L’errore è stato posto all’attenzione in giro per le community online, da moltissimi utenti che non sono riusciti, nella giornata di ieri, ad avviare il gioco. Questi videogiocatori hanno comunicato che non sono riusciti ad aprire l’applicazione in questione.
L’azienda di produzione di software videoludici Capcom qualche giorno fa ha stupito i giocatori che possiedono uno dei due dispositivi mobili di Apple, l’iPhone o l’iPod Touch, con un annuncio del tutto inaspettato riguardante il videogame Street Fighter IV. Il picchiaduro molto famoso in tutto il mondo ha infatti anche una versione per i due prodotti tecnologici dell’azienda di Cupertino. Ma a quanto pare non è solo Capcom a stupire i suoi affezionati giocatori, dato che sembra che i picchiaduro su iPhone e iPod possano avere un futuro molto roseo nel panorama videoludico dei prossimi mesi.
Vi abbiamo parlato qualche giorno fa di una novità molto interessante: l’annuncio della realizzazione di un nuovo videogame dedicato alla serie Tomb Raider. La bella Lara Croft sta per ritornare all’interno del videogioco Lara Croft and the Guardian of Light, un titolo molto evocativo che già ci fa immaginare tantissimo la storia fantastica che sarà alla base del gioco. Naturalmente da questo nome si possono intravedere le ambientazioni che caratterizzeranno il gioco e che, a quanto sembra, saranno molto ben realizzate e ispirate all’ottima grafica che possiamo trovare nella serie.
Ormai siamo abituati a sentir parlare frequentemente di problemi legali che intercorrono tra diverse aziende di produzione, legati magari a problemi sorti parecchi anni fa, ma che hanno delle conseguenze anche sullo sviluppo attuale di nuovi contenuti videoludici. Sorgono spesso delle cause che vengono intraprese tra aziende di sviluppo nate anni fa, poi divise per diversi motivi e che quindi finiscono per porre delle difficoltà concrete relativamente allo sviluppo di nuovi prodotti o di videogiochi in corso di produzione. Ormai, come dicevamo, non sono queste le novità che ci possono stupire.