Restaurant Empire – Recensione

[galleria id=”513″]Quando passiamo una serata al ristorante forse non ci rendiamo nemmeno conto di ciò che succede “dietro le quinte”, nelle cucine o per tutto quello che riguarda la parte dirigenziale e gestionale dell’attività.

La frenesia dei cuochi, le possibilità del direttore di gestire i dipendenti, la gestione del menu e dei prezzi sono degli elementi fondamentali di cui si deve tener conto per la buona riuscita di un progetto di questo tipo e Restaurant Empire, che è un puro gestionale, ci farà vivere anche questo.
 
Ci fionderemo dentro la gestione di una catena di ristoranti e dovremo tenere tutto sotto controllo, dagli stipendi da dare ai dipendenti fino alla scelta dello stile di arredamento e tavoli da destinare ai clienti.
 
Il nostro lavoro sarà quindi quello di supervisionare direttori del ristorante, cuochi e camerieri, cercando di assicurare il meglio ai nostri clienti, i quali, se saranno trattati nel modo migliore, torneranno sicuramente a farci visita.
 
All’inizio del gioco potremo scegliere tra due diverse modalità, la carriera e la modalità di gioco completamente libera. Le differenze sono sostanziali e consiglio a chi gioca a questo titolo per la prima volta di sperimentare prima le caratteristiche della carriera, dato che saremo guidati passo passo per il raggiungimento dei nostri obiettivi di gioco.
 
Ogni volta che completeremo una missione ci verranno infatti affidati nuovi obiettivi da raggiungere nel livello successivo. La carriera ci mette davanti una vera e propria trama di gioco, nella quale impersoneremo un cuoco, Armand, che prende in mano la gestione di un piccolo ristorante appartenente allo zio francese.
 
Il gioco ci permetterà di vivere la storia con un’interazione molto alta, dato che i dialoghi tra i personaggi ci verranno presentati in modo quasi interattivo, coinvolgendo il giocatore anche nella scelta delle frasi da dire, condizionando così le varie azioni durante le missioni che dovranno essere svolte.
 
L’obiettivo finale della campagna sarà quello di aprire numerosi ristoranti in tutto il mondo, in Francia, in Italia e in America, realizzando così, da una piccola trattoria, un impero della ristorazione apprezzato ovunque e capace di distruggere i loschi fini di altre società di questo genere, disposte a tutte pur di farci una spietata concorrenza.
 
Nella modalità di gioco libero il nostro unico obiettivo sarà quello di migliorare la nostra attività cercando di non far crollare il bilancio economico iniziale che avremo all’inizio del gioco. In questa modalità infatti non avremo particolari obiettivi da tenere sotto controllo, ma dovremo semplicemente giocare, migliorare il nostro gioco, aumentare la nostra popolarità e ingrandire i locali, realizzandone anche di nuovi in altre città.
 
Nella gestione del ristorante uno degli elementi fondamentali per proseguire correttamente nel gioco sarà quello del menu. Ogni ristorante fonda le basi del proprio successo su un menu adatto ad un particolare tipo di utenza o contenente pietanze fondamentali o particolari. Scopriremo che inserire pietanze ricercate e molto esclusive sarà un ottimo modo per richiamare clienti più disposti a sborsare soldi per un pranzo o una cena, ma scoraggerà la visita di gente che è alla ricerca di un semplice menu fisso.
 
E quello del menu fisso è un altro importante elemento da tenere in considerazione. Se realizziamo un insieme di pietanze al quale assegnare un prezzo fisso, magari scontato, vedremo subito aumentare il numero di clienti desiderosi di cenare senza spendere troppo, ma sicuramente il nostro ristorante non avrà gli stessi guadagni di un raffinato locale con pietanze pregiate.
 
Un altro aspetto è quello della psicologia dei clienti. Ogni persona ha un piatto preferito e dei gusti particolari. Sarà nostra cura sapere quali sono i punti deboli di ogni clienti e consigliare loro singolarmente i piatti ai quali non potranno dire di no. La nostra scelta sarà molto ampia, dato che potremo inserire nel menu più di 180 pietanze diverse, ognuna con la relativa ricetta, il Paese di provenienza, il costo degli ingredienti da utilizzare e le indicazioni per realizzarla.
 
Poi c’è la parte dedicata più alla costruzione dei locali. Sarà nostro compito acquistare gli attrezzi che servono in cucina. Saranno indispensabili lavelli, fornelli, tavoli e almeno un tavolo di servizio, verso il quale i camerieri si dirigeranno per prendere le portate da consegnare ai vari tavoli in sala. Se aggiungiamo lavastoviglie e fornetti a microonde avremo poi la possibilità di accelerare il nostro servizio, dirigendo meglio i lavori.
 
Importante sarà poi l’aspetto relativo alla gestione dell’arredamento. Dovremo decidere praticamente tutto, dall’acquisto delle lampade in ogni singolo tavolo, ai quadri appesi alle pareti, fino alle piante da sistemare in sala e ai paravento che aiuteranno i nostri clienti a mantenere un po’ di privacy, necessaria a non far scaldare troppo gli animi.
 
Infatti non sarà raro vedere, nella schermata che raccoglie le lamentele dei clienti, gente che non è contenta della velocità con la quale i camerieri consegnano le portate o che si lamenta della poca gentilezza dei dipendenti. Per questo sarà importante tenere conto anche di queste lamentele e di migliorare il servizio ad esempio iscrivendo i nostri dipendenti a corsi di aggiornamento molto importanti che avranno l’effetto di migliorare le loro abilità.
 
Quando i guadagni saranno ottimi potremo pensare anche di aprire un secondo piano da destinare alla costruzione di un’altra sala, aggiungendo magari in cucina un piccolo “ascensore” che permette di spedire velocemente i piatti al piano di sopra, per evitare di costringere i camerieri a fare le scale e perdere tempo prezioso.
 
Poi dovremo gestire anche le nostre finanze, investendo soldi in campagne pubblicitarie e nel mantenimento di un certo equilibrio tra gli stipendi dei dipendenti, dando un piccolo aumento ogni tanto per renderli più sereni e contenti di lavorare, migliorando così lo stato generale della nostra attività.
 
Il gioco è ben fatto anche nella scelta delle musiche e degli effetti sonori, che ci mostreranno simpatiche melodie da ascoltare e suoni tipici dell’ambiente durante il nostro gioco, ma forse lo stesso non si può dire della parte grafica (almeno per chi è abituato a giocare a titoli con effetti speciali molto avanzati). La realizzazione è molto piacevole perché disegna bene i colori e gli ambienti di gioco, ma non offre grandi animazioni o effetti ai più esigenti giocatori, che si dovranno accontentare di camerieri che si muovono in tutte le direzioni, ostinandosi ad esempio a stare fermi per ore davanti ad una parete, se non hanno nulla da fare.
 
Nonostante questo se il mondo dei gestionali è uno dei nostri preferiti, sicuramente impiegheremo molte ore a giocare a questo titolo, considerando che il tempo di gioco, in special modo nella parte libera, è praticamente infinito e condizionato solo dalla nostra fantasia. Espandere il nostro lavoro in tutto il mondo ed avere delle strategie ben afermate sono infatti due obiettivi che tutti vorremo raggiungere presto.
 
Pregi:
– Ottima trama e realizzazione della modalità carriera
– Infinito tempo di gioco
– Possibilità di personalizzazione molto ampia
– Gestione di ogni piccolo dettaglio del nostro ristorante
 
Difetti:
– Grafica non troppo moderna
– “Effetti speciali” praticamente assenti
 
Voto: 7.8
 
Immagini tratte da gamezone.com

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