FIFA 2010 – Recensione

[galleria id=”847″]In FIFA 2010 sono stati effettuati tantissimi miglioramenti rispetto alla versione precedente del videogames, che hanno permesso al gioco di diventare un episodio davvero speciale della nota serie calcistica.

In primo luogo, ed è la modifica che si nota più facilmente, l’intelligenza artificiale del videogame è stata notevolmente rivista e migliorata, per diventare molto più corrispondente alla realtà.
 
I giocatori durante le partite sapranno effettuare delle azioni in modo molto più sensato, regalandoci delle sensazioni come avviene durante un gioco reale.
 
Ad esempio adesso i giocatori sanno benissimo quale sia la migliore azione da effettuare in un preciso momento di gioco, comprendono abbastanza bene quando è necessario spostarsi dalla propria posizione per raggiungere un luogo del campo in cui c’è maggiore necessità.
 
E sanno benissimo anche quando è il caso di ritornare ai propri posti in base alla formazione che è stata stabilita precedentemente.
 
Qualche difetto mostrano invece ancora i portieri, che spesso cadono nella completa confusione anche in occasione di azioni molto semplici da gestire.
 
In ogni caso, a parte questi piccoli errori di valutazione, il complessivo gameplay adesso è completamente cambiato e sapremo effettuare agevolmente qualsiasi azione che riterremo utile e necessaria per proseguire con successo nel gioco.
 
La semplicità è quindi uno degli aspetti fondamentali di FIFA 2010, una semplicità che si attualizza e si realizza in una migliore risposta da parte dei personaggi ma che spesso può mostrarsi leggermente disorientante per i giocatori che hanno provato gli episodi precedenti della serie.
 
Le maggiori funzionalità e opzioni a disposizione del giocatore sono infatti semplici da gestire, ma soltanto dopo aver preso confidenza col pannello di controllo, con i vari editor e con le numerose impostazioni che possiamo attivare o disattivare.
 
Da un lato tutto ciò permette di farci entrare ancora più in modo diretto nella gestione delle azioni di gioco, ad esempio ordinando durante una partita ad ogni singolo calciatore di svolgere una particolare azione, ma spesso può risultare davvero complicato da gestire, almeno all’inizio.
 
Per quanto riguarda le modalità di gioco a disposizione, la modalità Allenatore non è stata molto modificata rispetto all’episodio precedente del gioco. Possiamo dire che gli elementi caratteristici di questa tipologia di gioco sono rimasti identici.
 
La modalità Professionista assume un carattere progressivo, in cui il giocatore può svolgere delle campagne e delle missioni di gioco, ottenendo degli extra se riesce a vincere alcune partite o se prosegue con successo nel gioco.
 
Per finire, un’altra novità importante è resa dalla seconda versione della Live Season, che adesso diventa ancora più collegata alla realtà, proponendo non solo l’aggiornamento dei dati dei giocatori in base al campionato reale, ma introducendo anche delle interessanti novità, come la possibilità di giocare alle reali partite.
 
Per quanto riguarda la grafica e il sonoro, FIFA 2010 vanta un comparto tecnico molto ben realizzato, con un motore grafico rinnovato e più completo rispetto alle precedenti versioni e con la possibilità di visualizzare azioni molto più realistiche e di sentire telecronache e suoni dello stadio fedeli alla realtà.

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