Antitrust francese accusa NVIDIA: cosa avrebbe combinato il colosso

Ci sono notizie poco rassicuranti per il gigante dei processori grafici, potrebbero esserci guai seri in vista.

Le opportunità sul mercato informatico, pc e componenti, accessori e software appaiono illimitate agli occhi di uno sprovveduto. Ogni aspetto della vita quotidiana è ormai strettamente connesso al computer, alla rete e all’informatica in generale, quindi di spazio ce n’è per tutti. In realtà non è così, il confronto tra i colossi del settore è spietato.

colosso delle schede grafiche
Il logo dell’azienda statunitense – games4all.it

Inoltre ormai è noto che le grandi aziende sono in grado di spaziare in diversi settori, oltre quelli tradizionali, considerando ormai le strettissime relazioni esistenti tra i prodotti e le possibilità offerte dall’introduzione dell’intelligenza artificiale che ha aperto una nuova corsa all’oro “digitale”. Dunque lo spazio apparentemente enorme del mercato non è tale e la concorrenza è spietata.

Cosa succede a NVIDIA, le notizie

Un recentissimo terminal di Bloomberg (il terminal è il principale prodotto dell’azienda statunitense che aggrega news da tutto il mondo, statistiche finanziarie, analisi e dati economici) ha informato che le forze di polizia francesi avrebbero fatto irruzione nella sede parigina del colosso delle componenti grafiche per il videogioco e professionali.

notizia preoccupante su NVIDIA
Una GPU di NVIDIA – games4all.it

Le motivazioni della perquisizione delle forze di polizia francese e dell’antitrust transalpino sarebbero connesse a possibili pratiche anticoncorrenziali. La notizia è stata poi confermata anche dal Wall Strett Journal, la perquisizione sarebbe collegata al sospetto in particolare di pratiche scorrette nel settore delle schede grafiche.

L’azienda statunitense non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali riguardo la notizia, come riportato da Bloomberg. D’altra parte anche gli investigatori francesi  mantengono un cauto riserbo e sul sito istituzionale dell’autorità locale per la concorrenza si sostiene che una perquisizione non implica una violazione di legge.

Quindi solo al termine di un’indagine completa si potrà affermare se l’inosservanza delle norme sulla concorrenza c’è realmente stata. Le notizie che circolano potrebbero essere collegate ad un’azione di disturbo non irreale in un contesto così concorrenziale. Le autorità francesi sarebbero preoccupate dalla posizione predominante di NVIDIA nel comparto grafico, ai danni di aziende più piccole e start-up. In realtà le notizie sono limitate e potrebbero anche essere prive di fondamento.

NVIDIA ha trovato molto spazio nel mercato delle GPU e in quello dell’ecosistema dell’intelligenza artificiale. Ma il successo ha creato anche problemi, infatti i suoi concorrenti principali, Intel e AMD, stanno approfittando delle difficoltà di NVIDIA a soddisfare tutte le richieste di componenti per l’intelligenza artificiale. Le notizie provenienti dalla Francia potrebbero essere legate ad azioni di disturbo, di certo la vicenda avrà degli sviluppi.

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