Non solo Hollywood, adesso è l’industria videoludica a tremare: verso un nuovo sciopero?

L’industria videoludica trema, lavoratori pronti a incrociare le braccia nei prossimi mesi. Gli studios sono stati già messi in ginocchio.

Negoziazioni in corso per stipulare un nuovo contratto collettivo anche nel mondo dei videogiochi. Se le contrattazioni non dovessero andare in porto si prevede uno sciopero simile a quello ha messo a dura prova il mondo cinematografico di Hollywood. A fermarsi questa volta i doppiatori rappresentati dalla SAG-AFTRA, con l’ipotesi di uno stop che è stato approvato unanimemente nelle ultime ore.

I lavoratori del mondo dei videogiochi pronti a scendere in piazza
I lavoratori dell’industria dei videogiochi preparano un’ondata di scioperi per i prossimi mesi – games4all.it (fonte foto YT @MsMojo)

Nel caso in cui lo scenario si dovesse concretizzare tantissime produzioni subirebbero ritardi, come già successo per gli studios che hanno visto rinviare le lavorazioni di numerose serie TV e film. Gli sceneggiatori solamente di recente hanno raggiunto un accordo interrompendo la protesta che andava avanti da quasi 150 giorni, ora bisogna capire cosa succederà su questo versante.

Sciopero anche nell’industria dei videogiochi, cosa succederà nei prossimi mesi

C’è il sì allo sciopero, solo nel caso in cui servisse. Gli attori del mondo dei videogame hanno pianificato l’eventuale stop, nel caso in cui i publisher si rifiutassero di andare incontro alle loro necessità. Tra queste al primo posto c’è un incremento dei salari, poi maggiori garanzie sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale ed un nuovo sistema di tutele che sono già lo standard a Hollywood – come le pause durante i turni e i coordinatori degli stunt – che permetta di lavorare sul set in tranquillità.

Doppiatori di videogiochi sul piede di guerra, sono pronti a scioperare
I doppiatori del mondo dei videogiochi chiedono di inserire nuove tutele nel prossimo contratto collettivo – games4all.it

L’ultimo contratto è scaduto nel 2020 ed è stato rinnovato mese per mese durante le negoziazioni. Ora SAG-AFTRA è pronta all’ultimatum per ottenere i risultati prefissati. Il voto delle ultime ore però non vuol dire che lo sciopero si farà sicuramente ma permette al sindacato di sedersi al tavolo delle trattative con il coltello dalla parte del manico. Si prospetta un autunno caldissimo dopo che nei mesi scorsi è toccato ai giganti del cinema fare i conti coi lavoratori in rivolta.

Tra le società coinvolte nella contrattazione ci sono i maggiori colossi del mondo videoludico come Activision Blizzard, Electronic Arts e Epic Games. Audrey Cooling, una delle rappresentati dell’industria, ha spiegato che in questi giorni sono state avanzate proposte per rispondere ad almeno metà delle richieste pervenute. Tuttavia, c’è ancora molto da lavorare per raggiungere un accordo che possa soddisfare appieno entrambe le parti.

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