Quando un videogioco viene sviluppato anche per altre piattaforme, uscendo quindi dalle console alle quali era destinato originariamente, i videogiocatori abituati a giocare su quella piattaforma originaria iniziano ad avere paura, non per un motivo ben preciso, ma solamente perché una certa preoccupazione sul destino futuro del gioco inizia a diventare sempre più alta. Succede ogni volta che un videogame per computer passa ad essere sviluppato anche per altre console videoludiche. La preoccupazione riguarda un problema: se viene sviluppato per più piattaforme, cambieranno i requisiti hardware?
Abbiamo spesso parlato della nuova piattaforma chiamata OnLive che si propone, secondo quanto affermato dalla casa di produzione, di diventare un modo molto alternativo per giocare. Infatti secondo quanto riferito dal produttore, sarà un piccolo oggetto tecnologico che grazie alle sue caratteristiche ci permetterà di giocare attraverso internet a tutti i videogames che ci piacciono, senza la necessità di dover installare altre applicazioni o di dover acquistare ulteriori console videoludiche che potrebbero a volte risultare molto costose rispetto ad un budget medio a disposizione dei videogiocatori.
Gli appassionati di musica rock (e non solo) possono cominciare ad esultare leggendo questa notizia. Sembra proprio che Rock Band 3, terzo episodio di una serie di videogames molto apprezzata per la loro originalità, arriverà infatti in versione completa entro la fine dell’anno in corso, con molta probabilità durante i mesi invernali, in concomitanza con il periodo delle festività natalizie, un periodo in effetti sempre molto apprezzato dalle aziende di produzione per far uscire dei nuovi videogames, dato che proprio in questo periodo questi prodotti vengono preferiti per effettuare i regali.
Si chiama Evoke, un nome originale che è tutto un programma e che non pone limiti a ciò che oggi possiamo considerare un videogame. Perché Evoke è in realtà qualcosa di più, un’integrazione tra gioco e vita reale. Non è questo sicuramente il primo gioco ad appartenere al genere degli Alternate Reality Game, ma ogni volta che si sente parlare di una novità di questo tipo è sempre interessante conoscere le caratteristiche di nuove tipologie di videogioco che stanno diventando sempre più comuni in questi ultimi anni. L’obiettivo è semplice: bisogna effettuare delle azioni che ci vengono suggerite.
Sta per ritornare la manifestazione Videogames Party, organizzata da Generazione Web in collaborazione con GameStop. Il nuovo evento si svolgerà al Play di Modena durante questo weekend, sabato 13 e domenica 14 marzo. Come sempre, la partecipazione a questa manifestazione sarà un’occasione per tutti gli appassionati videogiocatori per vivere delle esperienze molto coinvolgenti, conoscendo altre persone e mettendo alla prova le proprie abilità in affascinanti partite ai videogiochi preferiti, grazie ai tantissimi tornei che sono in preparazione e si svolgeranno durante l’evento.
I videogiochi di ruolo, lo sappiamo benissimo, possono diventare molto appassionanti e possono, a volte, rapirci così tanto da farci trascorrere molto del nostro tempo libero davanti al computer. E’ chiaro comunque che bisogna porre un limite alle ore che si trascorrono online perché in alcuni casi, come in quello che vi stiamo per raccontare, i videogames possono diventare molto pericolosi, non tanto perché lo siano veramente, ma piuttosto perché c’è gente in giro molto poco responsabile. Lo dimostra l’avvenimento molto tragico che è successo pochissimo tempo fa in Corea del Sud.
La serie di videogames chiamata Mafia ha ottenuto un grandissimo successo tra gli appassionati del genere, che sono tantissimi in tutto il pianeta. Sicuramente a questo successo hanno contribuito le caratteristiche innovative del primo prodotto, che si è presentato in modo molto originale e con una trama altamente coinvolgente e piena di ampie possibilità per essere di grande interesse per i videogiocatori che hanno deciso di acquistare il videogame. Anche Mafia 2 è un videogame molto originale, a cominciare dalla stessa storia di fondo che ci mette davanti delle azioni veramente di rilievo.
E’ stato annunciato poche ore fa un nuovo videogame, il secondo episodio della serie Portal, che riserverà agli appassionati del genere e della saga delle sorprese davvero interessanti. Arrivano infatti immediatamente delle informazioni che suscitano ancora molta curiosità e che ci rendono ulteriormente impazienti di saperne di più su questo nuovo progetto che fa seguito al primo episodio. Le informazioni sono relative alla trama e al gameplay del videogioco, due componenti che sono ovviamente, come succede del resto in tutti i casi del genere, da tenere in considerazione.
Vi abbiamo chiesto per un po’ di tempo, all’interno del nostro sondaggio sulle pagine di questo sito, quali fossero le vostre aspettative sul dispositivo tecnologico Project Natal di Microsoft. Volevamo capire cosa vi aspettate dall’uscita di questo nuovo prodotto che secondo l’azienda di produzione sarà una vera e propria innovazione molto importante capace di dare la possibilità ai giocatori di provare un’esperienza di gioco originale e sempre diversa. Staremo a vedere se le ipotesi e le speranze dell’azienda di Redmond saranno confermate dal successo del prodotto non appena uscirà.
Le polemiche sul sistema di protezione introdotto all’interno dei videogiochi per piattaforma computer di Ubisoft evidentemente non sono destinate ad essere placate. Anzi, sembra che in queste ore stiano aumentando a causa di un problema che ha provocato l’impossibilità di giocare in modo corretto al videogame di successo sul pc. L’errore è stato posto all’attenzione in giro per le community online, da moltissimi utenti che non sono riusciti, nella giornata di ieri, ad avviare il gioco. Questi videogiocatori hanno comunicato che non sono riusciti ad aprire l’applicazione in questione.
Monkey Island 2: LeChuck’s Revenge è uno degli ultimi episodi della serie che ha riscosso un grandissimo successo tra gli appassionati di questa tipologia di avventure grafiche. La saga ha coinvolto tantissimi utenti nel corso degli ultimi anni, grazie all’originalità delle trame e ai personaggi che i videogiocatori hanno avuto l’occasione di incontrare nel percorso di gioco. Anche per questo motivo la casa di produzione della serie di videogiochi ha deciso nel corso degli ultimi tempi di realizzare e mettere in commercio delle edizioni speciali di uno dei capitoli, il primo, della serie.
Vi abbiamo parlato qualche giorno fa di una novità molto interessante: l’annuncio della realizzazione di un nuovo videogame dedicato alla serie Tomb Raider. La bella Lara Croft sta per ritornare all’interno del videogioco Lara Croft and the Guardian of Light, un titolo molto evocativo che già ci fa immaginare tantissimo la storia fantastica che sarà alla base del gioco. Naturalmente da questo nome si possono intravedere le ambientazioni che caratterizzeranno il gioco e che, a quanto sembra, saranno molto ben realizzate e ispirate all’ottima grafica che possiamo trovare nella serie.
Fantasia ai massimi livelli. E’ quello che potremo vivere giocando ad Alice in Wonderland, il videogame che è stato rilasciato dalla casa di produzione in contemporanea con l’uscita del film, in tre dimensioni, nelle sale cinematografiche. Sono passati solo pochi giorni da quando il videogame è stato reso disponibile, eppure si legge ovunque di quanto sia stato apprezzato il prodotto in questione dai videogiocatori di tutto il pianeta. Il gioco è disponibile in più versioni, per computer, per Nintendo Wii e per il dispositivo mobile Nintendo DS. Si tratta di tre edizioni del tutto diverse.
Ormai siamo abituati a sentir parlare frequentemente di problemi legali che intercorrono tra diverse aziende di produzione, legati magari a problemi sorti parecchi anni fa, ma che hanno delle conseguenze anche sullo sviluppo attuale di nuovi contenuti videoludici. Sorgono spesso delle cause che vengono intraprese tra aziende di sviluppo nate anni fa, poi divise per diversi motivi e che quindi finiscono per porre delle difficoltà concrete relativamente allo sviluppo di nuovi prodotti o di videogiochi in corso di produzione. Ormai, come dicevamo, non sono queste le novità che ci possono stupire.