Verdure surgelate: ritirate dal Ministero della Salute, ecco i motivi

Il Ministero della Salute ha recentemente emanato un richiamo riguardante le verdure surgelate, che sono state ritirate dai supermercati. Ecco per quali motivi.

Sebbene gli esperti consiglino sempre di acquistare verdure fresche e di stagione – così da poter godere maggiormente dei loro benefici per la salute, oltre a favorire l’ambiente – quelle surgelate possono essere una valida alternativa quando il tempo a disposizione è poco. Tuttavia, di recente, è stato diffuso un richiamo da parte del Ministero della Salute a cui ogni acquirente dovrebbe prestare attenzione e che riguarda proprio l’alimento in questione.

Verdure surgelate ritirate dal Ministero della Salute
Il Ministero della Salute diffonde il richiamo: per quali motivi sono state ritirate le verdure surgelate – games4all.it

Le nostre vite si fanno sempre più frenetiche. Tra lavoro, momenti da passare in famiglia o in compagnia degli amici (anche solo per staccare un attimo dai numerosi impegni) e commissioni varie, finiamo con l’essere costantemente indaffarati. Ed è proprio per questo motivo che, per molte persone, l’acquisto di cibi surgelati rappresenta una soluzione pratica ed efficace per velocizzare i tempi in cucina.

Questa alternativa, poi, molto spesso permette di risparmiare anche in termini economici. Come nel caso delle verdure che, inoltre, hanno una maggiore durata di conservazione rispetto a quelle fresche. Un altro punto a favore risiede nel fatto che diversi studi hanno dimostrato come le proprietà nutritive e le qualità delle verdure, nella maggior parte dei casi, non vadano persi nel processo di congelamento.

Verdure surgelate, il Ministero della Salute lancia l’allerta: quali sono i prodotti richiamati

L’acquisto di verdure surgelate, insomma, può essere un’opzione valida per un pranzo o una cena da preparare al volo, magari abbinandole a carne o pesce. Un consiglio è leggere sempre le etichette ed evitare gli alimenti che contengono conservanti e additivi. Per i clienti particolarmente affezionati a questo prodotto, inoltre, sarebbe opportuno prestare attenzione al richiamo recentemente diffuso dal Ministero della Salute.

Perché il Ministero della Salute ha ritirato le verdure surgelate
Le verdure surgelate possono essere una soluzione per velocizzare i tempi in cucina – games4all.it

I ritiri alimentari non sono di certo una novità. Si tratta di un’attività fondamentale per la salute di ognuno di noi. Quando determinati prodotti non rispettano precisi requisiti (che riguardano, per esempio, la loro tracciabilità o la possibile presenza di sostanze tossiche), è importante che gli acquirenti vengano messi allerta. Un compito che spetta agli operatori del settore alimentare e che prevede il ritiro dei cibi “incriminati”

Questa volta, a finire nel mirino sono proprio le verdure surgelate. Il motivo è dato dalla “sospetta presenza di alcaloidi del tropano”, ossia composti chimici tossici. Solitamente, vengono prodotti da alcune piante per difendersi dai parassiti. Sebbene si tratti di un processo naturale, esso rappresenta un serio pericolo per la salute, andando a contaminare gli alimenti che finiscono sulle nostre tavole.

Il prodotto ritirato dal Ministero della Salute
Il prodotto richiamato dal Ministero della Salute (via cuordigelo.it) – games4all.it

Le conseguenze di un’intossicazione non sono assolutamente da sottovalutare e, anzi, potrebbero essere piuttosto gravi. Si va da sintomi come arrossamento della pelle, secchezza delle mucose e vertigini fino a confusione, disorientamento, allucinazioni e palpitazioni. Nei casi più gravi, si potrebbero riscontrare problemi alla vista, paralisi del sistema nervoso parasimpatico e insufficienza respiratoria.

Per la precisione, ad essere richiamati sono stati i broccoli rosette del marchio Cuor di gelo Srl, nella confezione da 400 gr. Come precisato nell’avviso, il numero del lotto di produzione è 231928, mentre il codice di identificazione dello stabilimento o del produttore è IT2325. La sede si trova nella Zona Industriale Asi, 81030 Gricignano di Aversa (CE). Infine, la data di scadenza del prodotto è fissata al 30/04/2025.

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