The Last of Us incontra Yakuza in questo videogioco dalla grafica spettacolare

Si possono mettere insieme Yakuza e The Last Of Us? La risposta potrebbe essere questo videogioco molto particolare e spettacolare.

C’è, o forse è meglio dire che ci sarà da qualche parte nel futuro, un videogioco che potremmo definire un buon mix tra le atmosfere di The Last Of Us e l’azione della serie Yakuza.

un videogioco vuole farvi dimenticare the last of us
The Last Of Us? Yakuza? Assassin’s Creed? Che gioco abbiamo di fronte? (foto NCSoft) – games4all.it

Quello che si sa del progetto è ancora piuttosto vago anche se sul sito ufficiale del team di sviluppo c’è una corposa intervista a uno dei membri. Una intervista cui adesso si aggiunge un nuovo trailer che mostra qualcosa di più del gioco per il quale non è ancora stato scelto, o forse sarebbe meglio dire che non è ancora stato rivelato, il titolo definitivo.

Questo progetto, costruito con Unreal Engine 5 e sfruttando quindi per esempio Meta Human, sembra avere dalla sua una attenzione alla grafica ai massimi livelli anche se occorrerà capire come poi la storia si dipanerà. Ciò che c’è nel trailer, dal ritmo sostenuto e altamente cinematografico, ci permette di fare solo alcune valutazioni iniziali ma è di certo qualcosa di più rispetto a quanto visto finora.

Un nuovo progetto segreto ricorda The Last Of Us

Lo scorso mese di giugno sul sito ufficiale di NC Soft è stata pubblicata una lunga intervista fatta con Chasun Rhee, PD per Project M. E ancora, siamo arrivati al mese di novembre, il gioco del team di sviluppo coreano continua a non avere un titolo ufficiale. Quello che però è arrivato è un nuovo trailer in cui viene mostrata la meccanica Quick Time Event che dovrebbe governare buona parte dell’esperienza all’interno di quello che è stato definito un film interattivo.

presentato trailer di un videogioco che si ispira a the last of us e yakuza
L’adrenalina di TLOU e lo schema di Yakuza: ecco Project M (foto NCSoft) – games4all.it

Durante l’intervista di giugno Rhee, sottolineando come il team di sviluppo si sia imbarcato in questa nuova avventura dopo i successi di tutt’altro genere, ha voluto chiarire che anche se il principio dei film interattivi è quello di dare all’utente modo di decidere ad ogni bivio cosa fare “Project M offre molte opzioni ai giocatori in ciascun bivio anziché offrire più bivi all’interno della storia“.

Non avremo quindi niente di estremamente ramificato ed è anche possibile che i giocatori raggiungano “la stessa conclusione” ma “potrebbero avere esperienze diverse a seconda delle decisioni che fanno“. Nel trailer si vede qualcuno con in mano un pad che ricorda vagamente un DualSense su cui premendo un pulsante un cubo, una sorta di Tesseract, si apre ed esplode dando vita a un mondo parallelo in cui l’ambiente è devastato, irriconoscibile e soprattutto infestato da creature che hanno chiaramente tanta voglia di uccidere.

Non è stata ancora annunciata nessuna piattaforma, né tantomeno una finestra di uscita per Project M ma a giudicare dai comandi che appaiono a schermo e con cui gestire parte delle interazioni del personaggio principale con l’ambiente e gli altri personaggi possiamo supporre che sia stato quantomeno immaginato o testato per PS5: la presenza di triangolo, quadrato e tondo è un indizio grosso.

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