Non essere un boomer: breve guida al gergo videoludico dei vostri figli

Sei un genitore che non comprende il gergo videoludico dei figli? Questa guida ti aiuta a calarti in un mondo nuovo: scopri tutti i termini.

I videogiochi sono sempre più una realtà diffusa e accompagnano le giornate di molte persone. L’esperienza che si prova tramite i videogiochi è del tutto nuova, capace di produrre anche un nuovo linguaggio che i genitori fanno fatica a riconoscere.

guida gergo videoludico
Conoscere il gergo videoludico per comprendere i figli – Games4all.it

Il gergo videoludico non è sempre intuitivo da decifrare dato che alcune parole provengono dall’inglese. Inoltre, determinate parole possono essere usate anche nella vita di tutti i giorni, scatenando una certa sorpresa in chi non è avvezzo al settore. Per non farsi trovare impreparati bisogna approfondire questa guida, che riesce a spiegare nei dettagli tutti i termini tecnici videoludici. Entriamo insieme nel merito così da poter avere un dialogo più approfondito con i propri figli.

La guida del gergo videoludico

Il gergo videoludico è ormai molto diffuso e presente nella vita di tutti i giorni. Questo rende difficoltosa la comunicazione tra i genitori e loro figli ma grazie a questa semplice guida tutti gli ostacoli verranno rimossi. In questo modo si potrà creare un canale comunicativo lineare e di assoluta comprensione. Ecco tutte le parole con i rispettivi significati:

I termini videoludici utilizzati dai gamer
Il significato dei termini videoludici – Games4all.it
  • AFK: questo termine è l’abbreviazione di “Away from Keyboard” che significa “lontano dalla tastiera”. Quando si usa la parola AFK si indica un giocatore che non è presente in quella partita ma può essere usata per indicare un momento in cui si sta fermi;
  • Carriare: è un termine che indica il fatto che un giocatore più esperto sta trascinando alla vittoria il giocatore principiante;
  • Bannare: essere bannato vuol dire non poter continuare l’attività che si sta svolgendo. Il ban può essere temporaneo o definitivo a seconda della gravità. Di certo è un divieto a cui si deve sottostare;
  • Cheat o cheattare: i cheat sono trucchi illegali che alcune persone utilizzano per creare un vantaggio competitivo. Si tratta di una pratica non consentita dato che si parla di imbroglio;
  • Bait o baitare: questo termine indica ingannare l’avversario tramite un’esca oppure una finta. Nel mentre si mette in campo il bait, il resto della squadra procedere a raggiungere gli obiettivi di gioco;
  • Camper o camperare: questa tattica è utilizzata per avere un vantaggio in gioco. In sintesi si tratta di attendere pazientemente il momento giusto per agire. Nonostante sia un’azione lecita non è ben vista dai videogamer;
  • EZ o easy: in questo caso si indica una vittoria arrivata in maniera semplice e veloce. In genere si usa per schernire l’avversario anche se bisogna sempre avere rispetto di chi si trova dall’altra parte dato che non tutti hanno le stesse ore di gioco;
  • F: quando la situazione è complicata si cita questa lettera. In questo modo si annuncia una probabile sconfitta ma anche il rispetto verso l’avversario vittorioso. Questo termine è nato grazie al gioco Call of Duty, nel titolo i giocatori premevano F dopo la morte di un personaggio;
  • Farmare: con questo termine si indica il procedere ad azione ripetitive per ottenere punti, esperienza o risorse. In sintesi si parla di una raccolta virtuale.
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