Chi si aspettava la grafica in tre dimensioni nel prossimo episodio della serie di successo Assassin’s Creed dovrà a questo punto ricredersi. Stiamo parlando di Assassin’s Creed: Brotherhood, il successivo capitolo della saga di avventura ed azione che arriverà tra qualche mese nei negozi specializzati. Del nuovo videogioco si è parlato davvero tanto in questi ultimi mesi. Tanto si è detto sulla sua trama, sul gameplay, sui personaggi che popoleranno le ambientazioni (ritroveremo ancora una volta Ezio Auditore), ma poco è stato detto sulla grafica. E invece adesso una cosa almeno è certa: i fans del 3D dovranno pazientare ancora per un po’ di tempo.
Molto presto il nome di Assassin’s Creed potrebbe più non essere associato ad Ezio Auditore. Alcune ultime voci che circolano in giro su internet e provenienti da fonte perfettamente ufficiale in queste ore parlano infatti della possibilità che il futuro della serie non sia più legato al protagonista, Ezio Auditore, che abbiamo imparato a conoscere con l’ultimo episodio della serie attualmente in commercio e con il prossimo gioco legato al marchio che nascerà tra qualche mese e che darà la possibilità di prendere parte ad un’esperienza di gioco rivolta maggiormente verso la modalità multi giocatore.
I fans della serie videoludica tanto famosa Assassin’s Creed devono pazientare per mettere le mani sul prossimo capitolo della saga molto nota che è riuscita a far conoscere a tutto il mondo alcune delle nostre più belle città. Non ci riferiamo ad Assassin’s Creed Brotherhood, che resta confermato per la data prevista fino a questo momento. Parliamo piuttosto di Assassin’s Creed 3, il capitolo del quale si sa ancora molto poco sia relativamente alla trama che al gameplay. Ciò che risulta chiaro è però che la data di uscita non sarà collocata entro il prossimo anno. Assassin’s Creed 3 non uscirà nel corso del 2011.
Nell’ultimo sondaggio che vi avevamo proposto vi era stato chiesto cosa ne pensavate dell’iPad, il nuovo prodotto tecnologico messo in commercio dalla Apple poco tempo fa e che, stando almeno ai dati delle vendite che la stessa azienda di produzione ha diffuso, è stato acquistato da tantissimi utenti in tutto il mondo. Le impressioni di voi videogiocatori che visitate queste pagine però non sembrano essere molto positive, almeno da quanto risulta dai voti che il sondaggio ha ottenuto. Le opzioni che vi avevamo messo a disposizione erano solamente tre, ma comprendevano ampie possibilità di risposta.
Chi pensa che in Assassin’s Creed Brotherhood sarà necessario solo combattere e uccidere, leggendo questa notizia dovrà totalmente ricredersi e cambiare le proprie convinzioni al riguardo. Ezio Auditore dovrà anche svolgere nel suo percorso di gioco alcune azioni molto interessanti dal punto di vista della ricostruzione della città in cui si trova. La nostra capitale infatti sarà in molti casi in rovina, alcune costruzioni saranno veramente ridotte in uno stato molto pietoso, a causa dell’opera non molto positiva che coloro che comandavano in precedenza hanno effettuato a danno della nostra capitale.
Si è parlato parecchie volte dell’ambientazione dei prossimi episodi della serie Assassin’s Creed. Anche questa volta, quando si aspetta l’uscita del nuovissimo Assassin’s Creed Brotherhood incentrato particolarmente sulle modalità di gioco in multiplayer, si parla di cosa ci potrà essere nei futuri capitoli della serie videoludica di successo. Ci si riferisce quindi in particolare ad Assassin’s Creed 3 ma anche ai futuri eventuali capitoli di quella che è diventata una saga videoludica che ha fatto registrare tanti record all’azienda di produzione, a cominciare dal numero di copie vendute con il secondo capitolo.
Abbiamo visto proprio in questi giorni delle nuove indiscrezioni relativamente al videogioco Assassin’s Creed Brotherhood. Il nuovo episodio della serie, che in realtà non deve essere considerato pienamente come il terzo capitolo della saga, dato che si tratta per certi versi di una “estensione” di Assassin’s Creed 2, gioco attualmente in commercio, rivolta principalmente verso una modalità di gioco in multiplayer. Nell’attesa di poter mettere le mani su questo nuovo videogame, cerchiamo di saperne di più su questo videogioco che vedremo tra qualche mese all’interno dei negozi specializzati.
Roma e le sue bellezze architettoniche: cosa altro vogliamo di più da un videogioco come Assassin’s Creed Brotherhood? Basterebbe già pensare alla sua ambientazione per elogiare le sue caratteristiche positive. Sia perché ci si riferisce ad un luogo che appartiene alla cultura del nostro Paese, ma ancora di più se consideriamo il fatto che si tratta di un’ambientazione del gioco davvero molto vasta. Esplorare Roma dal vivo ci farebbe impiegare tantissimi giorni, e saranno tantissime le ore che ci vedranno impegnati nell’esplorazione dell’ambientazione durante il nostro percorso di gioco all’interno di Assassin’s Creed Brotherhood.
Vi ricordate di OnLive? Si tratta di quel servizio del quale parlavamo qualche tempo fa che prevede la possibilità per gli utenti di avere a disposizione dei videogiochi con una formula basata interamente su internet e sulle potenzialità offerte dalla rete. In pratica il videogiocatore deciderà quale gioco vorrà utilizzare e immediatamente accederà direttamente attraverso internet alla piattaforma di gioco attraverso la quale potrà iniziare liberamente e velocemente la partita, senza alcuna necessità di scaricare file e di installarli sul disco fisso prima di iniziare a giocare sul proprio computer di casa.
Assassin’s Creed: Brotherhood si arricchisce di ulteriori novità rispetto alle informazioni che siamo stati abituati a conoscere nel corso delle ultime settimane. Le nuove informazioni sono state rilasciate da parte dell’azienda di produzione, Ubisoft, che ha deciso di mettere a disposizione dei videogiocatori che attendono il prodotto videoludico fin dal primo momento del suo annuncio delle novità molto interessanti. Sicuramente non faranno diminuire l’attesa del prodotto videoludico, ma si tratta senza dubbio di importanti informazioni che ci faranno attendere con molta positività il gioco.
Sicuramente la maggior parte di coloro che segue costantemente questo blog ricorderà le recenti polemiche sollevate dagli acquirenti degli ultimi titoli dell’azienda di produzione Ubisoft relativamente alla recente introduzione da parte della casa videoludica di un sistema di sicurezza per i propri giochi dedicati alle piattaforme computer che si basa sul controllo costante, attraverso una connessione alla rete, dell’originalità del prodotto videoludico. Lo stupore dei videogiocatori è relativo al fatto che è richiesta una connessione ad internet costante e continua durante la partita.
Assassin’s Creed 2 e gli altri giochi di Ubisoft per piattaforma computer come ormai tutti saprete benissimo obbligano l’utente che vuole trascorrere qualche ora in compagnia dei propri personaggi di gioco preferiti ad avere costantemente una connessione ad internet funzionante ed attiva durante le partite. Il motivo, come abbiamo più volte descritto in passato, è relativo alla necessità per l’azienda di produzione di avere a disposizione in ogni momento un sistema di sicurezza per il controllo continuo dell’originalità della copia del gioco con la quale si sta giocando in quel momento.
Quando un prodotto videoludico viene definito “da record” è sempre interessante notare che diventa un successo in poco tempo perché amato e seguito con interesse da parte del pubblico dei videogiocatori. Certo, è chiaro anche che nessuno si aspetterebbe che il prodotto diventi un record nel senso letterale del termine. E’ quello che è successo al mitico Assassin’s Creed 2, il gioco di Ubisoft che è stato tanto apprezzato nel corso degli ultimi mesi per le emozioni e l’esperienza videoludica originale che è riuscito a dare a tutti coloro che l’hanno acquistato e provato in prima persona.
Che i nuovi sistemi di sicurezza lanciati recentemente da Ubisoft non piacciono molto ai videogiocatori appassionati degli ultimi titoli messi in vendita per piattaforma pc dalla casa di produzione è ormai un dato di fatto. L’inserimento della tecnologia che sfrutta il drm per controllare costantemente se il prodotto videoludico è o non è originale non è stato molto apprezzato da parte di chi sperava di giocare all’ultimo episodio della serie Assassin’s Creed piuttosto che a videogiochi interessanti come Silent Hunter V su computer. Ubisoft intanto continua a commentare la sua tecnologia.