Lego Batman – Recensione

[galleria id=”226″]Nati come semplice divertissement per i giocatori più giovani, i titoli della serie Lego si sono progressiavente affermati come esperienze ludiche di indubbio valore anche per i giocatori di lungo corso.

All’indubbia qualità di questi titoli si è affiancato il supporto di licenze cinematografiche prestigiose come Star Wars, Indiana Jones, ed ora anche Batman. A lungo annunciato, Lego Batman è finalmente giunto su tutte le console in commercio, ed ancora una volta fa dell’eccezionale stile narrativo la propria forza; le scene sono riprese dagli avvenimenti del fumetto e del cartone animato (e non dall’ultimo film, come si sarebbe potuto pensare), ed in effetti si ha proprio la sensazione di trovarsi di fronte ad un cartoon molto ben fatto; i cattivi riescono a strappare più di un sorriso, così come il pavido Robin che tutto dimostra fuorché sprezzo del pericolo.
 
Inoltre, fattore assolutamente di rilievo dal punto di vista narrativo, in Lego Batman potremo scegliere se schierarci dalla parte dei buoni o dei cattivi. Nei panni del mitico duo Batman-Robin dovremo dunque porre fine all’ondata criminale che si è abbattuta su Gotham City. Ben più divertente, tuttavia, sarà prendere il comando dei “cattivi”, che in formato Lego sprizzano simpatia da tutti i pori; ve n’è una varietà considerevole e le loro precipue abilità influiscono in modo determinante sul gameplay: di sicuro il Joker, ad esempio, non possiede l’agilità e “l’attitudine piattaformica” di Catwoman.
 
batman
I livelli, chiaramente, sono diversamente concepiti a seconda della parte con cui deciderete di schierarvi; ad ogni modo i livelli dei cattivi, pur seguendo una storyline parallela a quella dello Story Mode di Batman, si articolano spesso su location differenti e con personaggi, come detto in precedenza, dotati di abilità molto variegate; ciò di fatto raddoppia la lunghezza della modalità singleplayer, peccato solo che, se decideremo di porci al servizio del crimine, ci troveremo a fronteggiare orde di poliziotti dalla scarsa I.A. invece del temibile Cavaliere Oscuro.
 
A proposito di I.A., sotto questo aspetto giungono le prime, e forse uniche, dolenti note. La struttura del gioco, punteggiata di puzzle e di scontri con boss che richiedono l’aiuto del proprio compagno, avrebbe richiesto un’intelligenza artificiale quantomeno accettabile, ma purtroppo così non è stato e, come ormai nella tradizione dei titoli Lego, rimarremo spesso infastiditi dall’atteggiamento del personaggio controllato dalla CPU, fattore che renderà più ostici del dovuto obiettivi sulla carta abbordabili. I problemi esposti sopra possono essere chiaramente risolti giocando con un compagno umano, fattore che renderà ben più semplici anche gli scontri con nemici comuni (resi ostici dal fatto che il personaggio controllato dalla CPU se ne sta spesso e volentieri a guardare).
 
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Fatta eccezione per l’I.A. difettosa, Lego Batman si conferma come un action adventure divertente ed intrigante, reso ancor più appetibile dalla possibilità di giocare nei panni dei personaggi malvagi. Tra situazioni comiche e una giocabilità istantanea e variegata, il gioco Warner Bros rende il doveroso omaggio a un eroe tanto amato come l’uomo pipistrello. Se cercate un titolo ben fatto, simpatico anche se alle volte frustrante, questo è il gioco che fa per voi.
 
VOTO: 7,5

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