GTA – Lost and damned recensione

[galleria id=”313″]GTA – Lost and damned è molto più di un normale DLC. Chiamarla espansione sarebbe assolutamente riduttivo, meglio descriverla come una esperienza di gioco differente rispetto al buon GTA IV ma che eleva alla potenza il meglio del gioco attualmente disponibile.

GIUBBOTTO DI PELLE, CHOPPER, STIVALI… E SPRANGHE
Sono molti i modi per essere un delinquente modello, in GTA IV poi scoprirete che non è nemmeno così semplice come sembra e soprattutto non bisogna per forza far parte di un clan mafioso per incutere timore o seminare morte e distruzione. Questa volta semineremo il panico a bordo di alcune moto chopper. Saremo i vice di un capo, assolutamente folle e violento come da copione Rockstar, appartenente a una banda in cui spesso ci dovremo scontrare con altri rivali o vivere di espedienti giorno per giorno. Apparentemente quindi le analogie con il capitolo principale riguardano solo l’onore e il denaro. Non più solitari samurai in cerca di padroni a cui sottomettere la canna della nostra pistola e i serrati dialoghi a base di frecciate in punta di lingua.
 
Johnny Klebitz sarà il nostro alter ego digitale e in quanto a carisma non ha decisamente nulla da invidiare a Niko Bellic, anzi se vogliamo, il pazzo motociclista del gruppo dei Lost supera di qualche misura quella dell’ex soldato russo, seppure sicuramente avvenga una minore introspezione del personaggio. Non vi sono perdite di tempo, giretti anonimi o una corsa in macchina, qui tutto è orientato all’azione. Il nostro cellulare possiede i numeri giusti da chiamare in caso di emergenza, di chi è pronto a darci man forte e da bravo “fratello” a sacrificare la propria vita per la causa. A questo proposito sottolineiamo la presenza costante di azioni run and gun, corse clandestine e soprattutto, ciò che più conta per noi, una solida modalità multiplayer che non mancherà di regalarci più di un’emozione.
 
DULCIS IN FUNDO OVVERO NUOVA CARROZZERIA O NUOVO MOTORE?
Come sempre trattiamo la cosa partendo dal suo prezzo. Dovrete infatti scucire 20 € per potervi regalare questa nuova esperienza, ovvero circa il doppio rispetto ad un comune DLC. E’ vero però che anche la durata dello stesso sarà ben oltre il doppio della maggior parte di questi add on. Si attesta intorno alle 8-10 ore prima di poter vedere i titoli di coda, ovvero una longevità maggiore rispetto ad altri titoli venduti a prezzo pieno (vedi Mirror’s Edge, tanto per dirne uno di recente, ndr). L’ambientazione è sempre la stessa e naturalmente la formula GTA pervade l’avventura, non regala un titolo sicuramente nuovo, ma non vi annoierete praticamente mai. Il livello di sfida sale leggermente, con una curva di apprendimento leggermente più ripida ma mai impossibile. Avrete a disposizione 12 gare di velocità oltre 25 guerre di bande, l’aggiunta di nuovi pezzi hard rock che si andranno a sommare alla foltissima scelta di musica delle stazioni radio di Liberty City.
 
Personalmente ho sempre amato guidare le moto in questo titolo, ora però il feeling è decisamente migliorato e non vi sembrerà più di guidare una “bicicletta motorizzata” bensì una pesante moto da strada. La possente fisicità del nostro alias si ripercuoterà in una lentezza di movimenti leggermente accentuata, ma in una forza giustamente adeguata al personaggio che si sfogherà contro i vostri nemici. Nuove armi andranno ad aggiungersi all’arsenale, pistole, doppiette e lanciagranate non vi mancheranno mai e fare il tiro a segno in moto restituirà più di una sensazione di “goduria”. Le meccaniche del gioco multiplayer si dipaneranno tra gare, fughe solitarie e guerre di bande tra squadre. Saranno tutte divertenti e mai banali, per incrementare il numero di ore di sano divertimento a bordo della vostra fidata “due ruote”.
PRO
– Solo 20 euro per un gioco praticamente nuovo
10 ore di durata complessiva
– Solida modalità multiplayer
– Nuove armi e nuovi mezzi…
CONTRO
– … che tutto sommato non sono così tanti
– A chi non è piaciuto il primo certo non comprerà questo DLC
– Gameplay assodato ma che non aggiunge troppa carne al fuoco
 
VOTO: 9.5

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