Electronic Arts: la linea che Nintendo dovrebbe seguire

Electronic ArtsQuando si raggiunge un successo molto elevato, per mantenere alta questa posizione in un mercato costantemente in mutamento bisogna seguire una certa linea commerciale capace di non deludere le aspettative dei giocatori e allo stesso tempo di cambiare spesso e innovare continuamente, per evitare che ci siano dei cali nell’entusiasmo degli acquirenti verso dei prodotti che rimangono a lungo tempo sempre uguali. Electronic Arts, alla luce del recente successo delle piattaforme di Nintendo, con le parole di John Riccitiello prova a dire la sua su ciò che l’azienda dovrebbe fare per mantenere la sua posizione.

Secondo Riccitiello, ma questi rimangono dei dati facilmente confrontabili con la realtà dei fatti, negli ultimi tempi, dopo un periodo che poteva considerarsi abbastanza complicato per la società, Nintendo ha riconquistato la fiducia dei publisher esterni.
 
L’aiuto offerto da Nintendo nello sviluppo di applicazioni per l’intrattenimento digitale derivanti da aziende terze è stato infatti fondamentale per la buona riuscita di prodotti capaci di accontentare un vasto pubblico di giocatori.
 
Questo è andato avanti molto bene da parte della società, che solo recentemente ha compreso, secondo Riccitiello, che è necessario collaborare con altre aziende per la creazione di prodotti dedicati alle sue piattaforme.
 
Questa è stata una decisione molto positiva per la scalata che l’azienda è riuscita a realizzare negli ultimi mesi, una salita sempre in costante crescita che ha regalato adesso ai tecnici il successo del numero di console più vendute in assoluto negli ultimi mesi.
 
Secondo il manager di EA però le scelte da prendere sono ancora parecchie, a partire dal costo delle proprie piattaforme, che dovrebbe essere abbassato per risultare ancora più allettante:

“Io credo che se la piattaforma raggiungesse la quota di 149 dollari come prezzo sul mercato aumenterebbe ancora di più la sua fetta di mercato. Certamente non è in crisi al momento, ma se mantengono il prezzo fisso a 199 dollari senza innovazioni, potrebbero avere dei grossi problemi a competere con quanto Sony e Microsoft hanno in cantiere nel prossimo periodo”.

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