Sonic Colours è stato ispirato anche da Mario

C’era un tempo in cui la console war non veniva solo combattuta solo dalle macchine da gioco, le rivalità in ambito videoludico si combattevano anche a suon di mascotte. La Nintendo aveva naturalmente Mario, mentre la Sega, che combatteva ad armi pari ai tempi con la Grande N, dopo qualche passo falso, riuscì a trovare il suo carismatico personaggio simbolo, Sonic The Hedgehog. Le fazioni si divisero tra i tifosi dell’idraulico italiano ed i supporter del porcospino blu, i quali, per fortuna dei videogiocatori, si facevano vedere quasi sempre in produzioni di primo livello.

I tempi passano, la Sega non è più quella di un tempo, ed anche Sonic sembra aver chianto il capo a Super Mario, condividendo con lui il medesimo palcoscenico in più di un’occasione.
 
Per i fan di vecchia data vedere i due personaggi in un medesimo gioco è stato un atto quasi sacrilego, ma, come si diceva, i tempi cambiano ed addirittura può succedere che per un gioco di Sonic i designer ammettano che esso sia ispirato a quelli di Mario.
 
Quanto appena scritto non è un’ipotesi immaginaria, ma quanto ammesso da Takashi Izuka. Il producer di Sonic Colours ha espressamente dichiarato che gli utlimi titoli del porcospino blu hanno tenuto conto dei giochi di Mario, al fine di avvicinarsi al gusto dei milioni di fan delle produzioni della mascotte della compagnia di Kyoto.
 
Non se la prendano i tanti fan della Sega sparsi per il mondo, ma tali dichiarazioni hanno il sapore di una resa incondizionata della software house. La Sega non riesce più a tenere il passo della Nintendo, che invece, dopo qualche tempo di empasse è tornata ai fasti di venti anni fa.

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