Richard Marks, della divisione di Sony che si occupa dei prodotti per l’intrattenimento in Europa, ha spiegato proprio questa intenzione da parte dell’azienda di produzione di non voler introdurre a tutti i costi il PlayStation Move a tutti i costi per l’utilizzo in qualsiasi videogioco.
Insomma, nelle intenzioni di chi ha prodotto questo nuovo controller non c’è un utilizzo intensivo e indiscriminato del prodotto videoludico, ma un suo uso dipenderà dall’esperienza di gioco che si vuole provare.
Secondo Sony infatti restano pienamente validi ed utilizzabili anche gli altri controller che già sono stati resi disponibili nel corso del tempo. Il PlayStation Move, che abbiamo visto all’E3 2010, quindi rappresenterà un’ulteriore possibilità aggiuntiva per provare nuovi videogiochi in modo più interattivo.
Saranno solo i videogiocatori, gli utenti finali che utilizzeranno il PlayStation Move, a decretarne l’eventuale successo e a far capire quali sono le migliori esperienze videoludiche da effettuare con l’utilizzo di Move o attraverso gli altri controller per la console esistenti.
Immagine tratta da cnet.co.uk
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