Nintendo – i core games non bucano lo schermo

[galleria id=”304″]A volte critica e pubblico non vanno di pari passo, produzioni di alto tasso tecnico, osannati dagli addetti ai lavori, nonchè dalla carta stampata, non vengono poi premiati con vendite all’altezza.

Sfortunatamente anche a Mamma Nintendo può succedere. Titoli molto attesi come Chinatown Wars su Nintendo DS e MadWorld su Wii, non hanno raggiunto infatti un livello di vendite dignitoso.
 
Il gioco Sega, ad esempio, ha raggiunto solo la cifra di sessantaseimila copie vendute, quanità che, seppur considerata incoraggiante da parte del publisher, non risulta così eclatante.
 
Per Chinatown Wars il discorso è identico. Nintendo of America, però, non si è detta per nulla preoccupata da tali vendite deludenti, anzi ha rilanciato, dichiarando che le vendite non vanno valutate all’inizio, ma solo in una prospettiva più lunga rispetto al primo mese di commercializzazione:
 

Chinatown Wars si sta comportando come altri titoli di prima fascia che sono arrivati sul nostro Nintendo DS, penso a Spore o a Lego Star Wars

 
ha affermato l’addetto alle relazioni con i team third-party, Steve Singer, il quale ha aggiunto:
 

I giochi predetti hanno prodotto risultati molto rilevanti, considerando il loro ciclo vitale completo.

 
In effetti il discorso per Chinatown Wars è ancora più atipico, in quanto è davvero il primo di un genere così adulto e violento ad arrivare sul portatile di casa Nintendo.
 
Anche per questo Mr.Singer ha invitato a valutare le vendite su tutto il ciclo vitale, il pubblico usuale del DS potrebbe scoprire in modo più lento un genere cui non è abituato.
 
Mr.Singer, infine, ha concluso dichiarando che Chinatown Wars è molto importante strategicamente, in quanto è il segno della presenza di titoli maturi ed adulti sulla piattaforma portatile Nintendo.
 
Staremo a vedere speranzosi e sempre fiduciosi nelle scelte della Nintendo.

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