Magic The Gathering – Duels of the Planeswalkers recensione

[galleria id=”713″]Magic The Gathering – Duels of the Planeswalkers, un nome che implica nottate di gioco e tonnellate di strategia. Ora si ritorna a giocare con i pixel in un raro gioco di raffinata qualità.

CALO, TAPPO, ATTACCO
Anno 1993, Richard Garfield, dopo aver rilasciato giochi da tavolo di vario tipo, più o meno riusciti, viene pubblicato Magic: The Gathering e il mondo non sarà più lo stesso. In tutti questi anni di evoluzioni e rivoluzioni dello stesso ce ne sono state tantissime, tali per cui sarebbe impossibile elencarle tutte. Il gioco si basa su regole semplici: 2 controparti, 20 punti vita, 2 mazzi (che si chiamano grimorio), un cimitero. Esattamente come avviene per Risiko, la bravura del giocatore risiede proprio nella sua capacità di mescolare creature alle magie, dosando il numero di terre (mana) e artefatti. 5 colori saranno più che sufficienti per esplorare tutti i misteriosi reami (poco)umani di questo universo in continua espansione. A livello di videogiochi, tralasciando alcuni esperimenti di giochi open source, possiamo contare su un titolo di Microprose che uscì sul mercato troppo presto per il mercato del tempo e finì per fallire, ora con milioni di giocatori in tutto il mondo il tempo sarebbe stato più proficuo. Esiste per pc Magic Online, in cui si comprano, con soldi veri, le carte e si giocano in multiplayer, o ci si fa spedire a casa le carte acquistate, ma il tutto finisce qui. E ora?
 
DULCIS IN FUNDO OVVERO QUANDO LE MAGIE E LE CREATURE VI RAPIRANNO
Quando ho saputo dell’esistenza di questo gioco se da un lato mi è parsa un’ottima trovata, dall’altra mi chiedevo quali strategie gli sviluppatori avessero inserito per questo titolo. Il rischio infatti è di trovare formule sbagliate e troppo sbilanciate a discapito del divertimento. La linea scelta è però ben congeniata. I mazzi infatti avranno tutti un loro carattere, salvo alcuni casi, tutte le carte saranno orientate a dare omogeneità e un corpo unico al tipo di gioco, con 17 possibili varianti da poter inserire o meno nel nostro grimorio. Qui a mio avviso arriva la prima nota negativa, esistono infatti alcune carte inutili, che sarebbe bello poter togliere o sostituire e non è possibile farlo. Il ventaglio poi avrebbe potuto essere più vasto visto le centinaia di carte esistenti. L’intelligenza artificiale è quasi perfetta e ogni scontro è realmente molto impegnativo, un po’ meno divertente è il fatto che se per noi il mazzo è casuale… per il computer un po’ meno, anzi viene sempre servito bene e spesso la cosa si rivela frustrante, soprattutto a livello iniziale.
 
Tutto il resto però si rivela talmente longevo, appagante e intenso che passerete decine di ore a sbloccare mazzi e giocare online. Inutile dire che in compagnia di un amico il titolo rivela il meglio di sé, con strategie mirate in cui la CPU sa destreggiarsi alla perfezione, lavoro non facile data la complessità delle situazioni, e anche online. Inutile dire che le espansioni ci saranno, il tutto sarà dipeso infatti dal volume di vendita, anche se una conversione su PS3 e PC non sarebbe stata una brutta idea. Ci vediamo dunque online per qualche partita e non dimenticatevi di lasciare un vostro commento sul gioco.
 
SPOILER: Non rivelerò la trama, che non esiste, bensì una piccola strategia di gioco che comunque scoprireste dopo poco, ma che vi potrebbe aiutare. La campagna in single player è studiata per farvi acquisire nuovi mazzi, se però doveste fare più volte una partita contro un colore che vi riesce particolarmente bene, continuate a farla per sbloccare le 17 carte e proseguire in modo più spedito nel gioco.
 
PRO
– Grafica perfetta allo scopo
– Longevità assicurata
– Ogni mazzo è dotato di un suo carisma
– Riprodotti alla perfezione i tempi di gioco
– Intelligenza artificiale ad alti livelli
– Multiplayer ben strutturato, campagna in co-op longeva e divertente
 
CONTRO
– Mazzi poco personalizzabili
– Numerose carte ma limitate rispetto al gioco completo
– I vostri mazzi saranno casuali, quelli del computer un po’ meno
– Non per i neofiti
 
VOTO FINALE: 8.0

 
Foto tratte da multiplayer.it

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