Left 4 Dead 2 non autorizzato in Australia

Il videogame Left 4 Dead 2 è stato bocciato dal sistema di classificazione dei giochi che opera in Australia. Il gioco supera di molto gli standard ammessi e per questo è stato rifiutato.

Si tratta di una decisione che negli ultimi tempi non rimane la sola in questo Paese. Recentemente infatti anche videogames come Necrovision, Sexy Poker e Risen hanno ricevuto lo stesso trattamento.
 
Il problema è che non si tratta di un assegnamento del gioco ad una fascia alta d’età al quale potrebbe essere destinato con la vendita, ma il gioco addirittura non è stato ritenuto classificabile.
 
In buona parte questa decisione è stata dovuta al limite massimo d’età che viene considerato dall’organismo in questione ad un valore di 15+, contrariamente al 18+ che viene tenuto in considerazione in Europa.
 
Comunque il gioco è stato escluso perché è stata riscontrata un’eccessiva violenza, testimoniata da queste parole diffuse come motivazione ufficiale:

Il gioco contiene una realistica, frenetica ed incessante violenza inflitta dagli infetti, esseri umani infettati da un virus simile alla rabbia che li induce ad agire violentemente. Tuttavia, è l’uso di armi come il piede di porco, le asce, la motosega e la spada da samurai che arrecano i maggiori danni. Questi attacchi causano grandi quantità di spruzzi di sangue, decapitazioni e smembramento degli arti.

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