Tutto questo quindi porta a fare delle considerazioni relative al mercato dei videogiochi mobili, sempre più in crescita e maggiormente rivolto verso le piattaforme di Apple. Anche se Android, la piattaforma di Google, ottiene sempre dei successi in crescita, l’App Store secondo uno degli sviluppatori di Rovio Mobile rimane sempre il luogo principale attraverso il quale distribuire prodotti videoludici di ogni genere.
Proprio così. Android, secondo quanto dichiarato da questo esponente della casa di sviluppo del celebre Angry Birds, il giochino con i volatili arrabbiati e i maialini verdi da far fuori, sarebbe un “sistema caotico”. Ecco le parole di questo portavoce della software house:
Ha grandi problemi di frammentazione, è un ecosistema caotico in cui ci sono troppi modelli e troppi negozi. Android è un sistema operativo aperto, ma non realmente aperto, un ecosistema molto Google centrico.
In effetti sembra che, anche se Angry Birds ha avuto un’ampia diffusione all’interno dei prodotti mobili con Android di Google, la casa di produzione, secondo quanto dichiarato, ha avuto dei problemi nella gestione delle più ottimali prestazioni per il videogioco mobile.
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