Gears of war 2 – Recensione

[galleria id=”310″]Lucidate le armature, affilate i coltelli, caricate il vostro Lancer e non dimenticate una buona dose di ddt. Le Locuste sono tornate più cattive, più numerose, meglio equipaggiate e pronte ad ammorbare, come una piaga, il pianeta Sera… fortunatamente Marcus Fenix ha una cura!

Sono trascorsi due anni da quando i ragazzi di Epic hanno regalato al mondo la loro punta di diamante. Il primo capitolo di Gears of war venne lanciato sul mercato mentre la Xbox 360 muoveva i suoi primi passi. Nonostante la giovane età, il team di sviluppo dichiarò che il gioco riusciva ad assorbire quasi completamente le risorse della console Microsoft. Il risultato fu un successo totale: riuscì ad accaparrarsi ottime recensioni e l’affetto di un pubblico che lo avrebbe presto messo sul trono accanto ad Halo.
 
Gears of war 2
Le nuove avventure della Squadra Delta vedranno i nostri eroi calcare nuovamente i campi di battaglia martoriati dalle guerre. Le Locuste si sono riorganizzate e sono pronte a fare guerra ai pochi sopravvissuti “battiterra” che sembrano perdere uomini e terreno ad ogni scontro. L’unica soluzione pare quella di tentare il tutto per tutto, ovvero andare a colpire il cuore degli “insettacci umanoidi”, dispiegando tutte le forze militari disponibili, in un disperato ultimo atto.
 
Gears of war 2
Nonostante il successo, Epic ha voluto rimettersi in gioco, miscelando con sapienza i consigli dei giocatori e andando a correggere qua e là i pochi difetti che affliggevano la prima versione. Il motore grafico proprietario (leggasi Unreal Engine 3.0) è stato rinnovato e aggiornato con nuovi effetti, tra cui spicca quello dell’acqua. Tra le novità più apprezzate c’è la possibilità di sfidare a singolar tenzone le Locuste con le baionette circolari dei nostri Lancer e arrostirle col lanciafiamme. Ondate di mostri tenteranno di fermare il nostro incedere, senza per questo affliggere il frame rate. Ottimi gli effetti sonori che, se coadiuvati da un buon impianto audio, vi faranno sentire in trincea. Memorabili poi gli insulti delle Locuste e il doppiaggio italiano finalmente curato in ogni dettaglio. Il plot narrativo non eccelle, ma sa motivare il giocatore e guidarlo fino alla fine, strappando qualche sorriso per le battute dei protagonisti. La durata complessiva si attesta in circa dodici ore a livello medio di difficoltà, elevando il valore all’infinito con il multiplayer. Menzione d’onore per la modalità Orde, in cui ci troveremo a dover sconfiggere fino cinquanta nemici alla volta, aumentando ad ogni ondata il livello di difficoltà e potendo contare su altri quattro compagni in cooperativa.
 
Gears of war 2
Tutto perfetto quindi?
Qualche bug è rimasto: accade sovente che alcune texture vengano caricate con attimi di differita e ci siano sporadici rallentamenti dovuti a troppi poligoni in campo. La storia è tirata all’osso e i personaggi risultano poco caratterizzati, seppure ricchi di personalità. Le differenti situazioni cercheranno di mascherare una ripetitività costante delle azioni che alcuni noteranno ugualmente e potrebbero risentirsene. La grafica resta eccellente, seppure questo capitolo abbia aggiunto poco al carnet del precedente.
 
Conclusioni – Gears of war 2 è un capolavoro assoluto. Un’esclusiva che potrebbe da sola far acquistare la console Microsoft (il cui prezzo continua a scendere). Consigliato agli amanti degli action in terza persona e a tutti coloro che vogliono stupire i propri occhi e stimolare le papille gustative. Un ottimo regalo per il Natale ormai alle porte. Stiperà i server di tutto il mondo per i prossimi mesi e farà bella mostra di sè sulla nuova dashboard della vostra console preferita.

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