Secondo Molyneux c’è una grande differenza tra i vari videogiochi che ultimamente sono messi a disposizione online per piattaforme come Facebook o gli altri social network o per i dispositivi mobili come gli smartphone e tra i prodotti videoludici che sono sviluppati seguendo un filo narrativo in serie amate da tantissimi videogiocatori.
Peter Molyneux è convinto della necessità che le case di produzione di videogiochi di vario genere si pongano delle domande molto chiare sul futuro delle proprie creazioni e su quale strada seguire per un futuro non troppo lontano. Il direttore degli studi Microsoft dedicati ai giochi nel nostro continente crede che gli utenti vogliano dei prodotti videoludici di ottima qualità e non desiderano fermarsi a tanti videogiochi più casual.
Poi Molyneux parla anche delle esigenze aziendali che coinvolgono i team di sviluppo e che a volte non danno loro quella libertà necessaria a produrre delle creazioni videoludiche ottime dal punto di vista qualitativo:
Obbligati a rispettare rigidamente il calendario imposto dall’alto, come è naturale che sia gli sviluppatori assumono un atteggiamento completamente diverso: se prima ogni videogioco poteva vantare processo realizzativo unico, adesso i titoli sono assemblati come macchine per evitare i “tempi morti”.
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