Dopo i gravi episodi avvenuti di recente nel territorio nipponico anche l’industria dei videogiochi ha avuto dei ritardi e degli annullamenti. Ne abbiamo parlato tempo fa su queste stesse pagine, quando vi abbiamo comunicato l’uscita di alcuni videogiochi rimandata proprio a causa del terremoto in Giappone. Ad esempio il terremoto in Giappone è stata la causa del rinvio delle patch per Final Fantasy XIV.
Anche le aziende di produzione di diversi videogames si sono mobilitate per realizzare delle iniziative di solidarietà. Per quattro settimane ad esempio i ricavi dei brani del videogioco WINtA sono andati a Save the Children per i danni causati dal terremoto in Giappone.
Il Tokyo Game Show 2011 comunque si svolgerà, nel corso del prossimo mese di settembre, ma probabilmente con qualche cambiamento rispetto a quanto previsto in precedenza. Comunque per il momento ciò che ci auguriamo principalmente è di sicuro la possibilità che il Paese riesca a riemergere in fretta dalla crisi nella quale è caduto dopo i tragici eventi.
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