L’analista Todd Greenwald ha effettuato delle ipotesi al riguardo, spingendosi oltre ad un’analisi limitata alla considerazione degli obiettivi che l’azienda produttrice vorrebbe raggiungere con l’introduzione di questo nuovo servizio, che avverrà in America nel corso del prossimo mese di giugno.
Greenwald si è soffermato in particolare sui prezzi del servizio in questione, facendo queste affermazioni:
“Il servizio è sicuramente avvincente ed emozionante, ma sono un po’ scettico sul fatto che OnLive possa veramente rivoluzionare il mondo dei videogames molto presto. Mentre OnLive consente agli utenti di rinunciare a spendere 300 dollari per una console, il canone di 15 dollari al mese di OnLive fa sì che si spendano fino a 180 dollari all’anno o 360 dollari in due anni”.
Poi l’analista si sofferma sulla questione della pirateria:
“Ritengo che il target di riferimento di OnLive preferisce avere i videogiochi su disco in una confezione, che permettono loro di rivendere rapidamente un titolo nel mercato dell’usato, per guadagnare 20-30 dollari del prezzo di acquisto di 60 dollari”.
L’azienda comunque ha risposto a queste affermazioni, spiegando che l’accesso al portale del servizio resterà del tutto gratuito. I giocatori potranno provare le versioni dimostrative e i contenuti speciali che verranno inseriti senza la necessità di effettuare l’abbonamento a pagamento.
Immagine da geeky-gadgets.com.
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