E’ arrivato in questi giorni un nuovo annuncio abbastanza misterioso. E, come sempre succede in questi casi, sono già iniziate le ipotesi al riguardo per tentare di capire a cosa questo annuncio si possa riferire. Le uniche cose che al momento si sanno relativamente a questa novità sono solamente due: è stata la casa di produzione giapponese Sony a far sollevare tutti questi dubbi ed esiste il riferimento ad un nome abbreviato, quasi un codice da decodificare. Si tratta dell’insieme di lettere “LBP2“, una parola che a molti non dirà sicuramente tanto, ma che avrà fatto già sobbalzare altri.

Dopo una selva di rumor che facevano pensare ad un nuovo hardware in sviluppo da parte della Nintendo, la totale di mancanza di notizie in merito al recente Media Summit aveva un pò acquietato le voci su di esso. Il popolare sito di elettronica e gaming, Siliconera, ha diffuso una notizia che riesumerebbe le indiscrezioni in merito al presunto nuovo hardware, precisamente alla inedita console portatile che sarebbe in sviluppo presso la sede della compagnia giapponese. La Nintendo avrebbe infatti registrato un brevetto che potrebbe riferirsi al nuovo supporto che conterrà i giochi della macchina.
Square Enix continua a giocare sulle aspettative dei fan. Nonostante l’imminente release euro-americana di Final Fantasy XIII, mamma RGP non perde occasione per stimolare la fantasia e la curiosità dei suoi innumerevoli fan. Le dichiarazioni di Yoshinori Kitase in merito a un eventuale remake del settimo capitolo della saga non sono bastate per stendere un velo (pietoso) sulla situazione: la nota software house, infatti, ha utilizzato Twitter per domandare ai fan della serie se avessero voluto o meno un remake della nota amatissima avventura di Cloud, Tifa, Barret e via dicendo. Scontata -e non più sorprendente- la risposta.
Le innovazioni tecnologiche provenienti dalle menti degli sviluppatori e degli ingegneri di Apple sono qualcosa di molto interessante per quanto riguarda il controllo del settore di mercato da parte delle varie aziende di produzione che operano in questo campo. Visualizzare i dati di vendite dei prodotti rappresenta un’ottima occasione da parte delle aziende concorrenti per scoprire quale siano le possibilità per la realizzazione di qualcosa che possa essere un successo. Il riscontro da parte del pubblico è infatti molto più ampio solo relativamente all’acquisto di determinati prodotti.
Qualche settimana fa è comparso in giro per internet un sospetto molto interessante e curioso, riguardante la possibile presenza, in un futuro non molto lontano, della piattaforma videoludica multimediale Steam, presente su internet e raggiungibile attraverso un client scaricabile sul proprio disco fisso, anche sui computer con sistemi operativi Mac OS. La notizia, che comunque non era ancora per niente ufficiale, ha sollevato grandi speranze nei giocatori che utilizzano spesso Steam, contenti di poter usare eventualmente a breve distanza di tempo i propri videogiochi preferiti sui Mac.
Sembra quasi uno scherzo del destino, ma il 2012 potrebbe essere, oltre che l’anno in cui tutti ci saluteremo per passare a miglior vita, anche un anno abbastanza complicato per il PlayStation Network di Sony. Il 2012, infatti, come tutti sappiamo sarà un anno bisestile e questo vuol dire che spunterà nuovamente l’incubo della presenza del 29 febbraio nel nostro calendario. Ma procediamo con ordine. Qualche giorno fa, precisamente tra il 28 febbraio e il primo giorno di marzo, è sorto un problema all’interno della piattaforma multimediale in rete PlayStation Network dell’azienda Sony.
Iniziando a giocare a BioShock 2 si ha come l’impressione (ed è a quanto pare un’impressione di tutti coloro che hanno provato questa nuova esperienza) che sia qualcosa di già sperimentato in precedenza. Si inizia a giocare e subito si viene catapultati all’interno di una trama che sembra essere simile a quella che i giocatori hanno potuto riscontrare nelle vicende del primo episodio della serie di successo. Gli amanti di questo genere di videogames comunque sanno bene che l’apparenza inganna e quindi andando oltre nella trama che sta alla base del gioco le differenze ovviamente si noteranno.
Come ogni anno, il CESA è pronto a regalarci emozioni a non finire con uno tra gli eventi più attesi di sempre, il Tokyo Game Show. Il gruppo di organizzatori ha, finalmente, comunicato qualcosa di ufficiale, tenendo per sé molti altri dettagli che, sicuramente, saranno svelati nel corso del tempo: il magico evento si terrà a Chiba -vicino Tokyo- a partire dal 16 settembre. Saranno tre giorni di fuoco che manderanno letteralmente in visibilio i fan. Voci di corridoio vogliono che -in occasione del ventennale della manifestazione- ci saranno non pochi cambiamenti.
“Una domanda che mi viene posta spesso è quando vedremo mai una Play Station 4. Arriverà quando qualcuno potrà offrire una tecnologia che vada oltre quello che si può fare con l’attuale PS3, ma stiamo appena iniziando a sfruttarla” parole che fanno ben sperare, quelle di Jack Tretton, presidente di Sony. Non dovremo delapidare il nostro patrimonio, nei prossimi anni. Il noto colosso aziendale, infatti, non ha alcuna intenzione di lanciare una nuova piattaforma: Play Station 3 è ancora agli inizi.
Cosa non si fa per distruggere la concorrenza! Remake, sequel, prequel e -in pochissimi casi- anche marchi nuovi di zecca. Lo sanno benissimo quasi tutte le software house, non ultima Square Enix Europe che, pochi giorni fa, ha registrato un ennesimo marchio. Stiamo parlando di Voice Fantasy: un marchio tutto europeo! Non parliamo di colonne sonore o di soundtrack, ma di un vero e proprio prodotto videoludico. A confermarlo -e sottolinearlo- è stata proprio Square. Un nuovo titolo, insomma.
Secondo il portale IGN, che si occupa di viedogiochi e media in generale, l’edizione 2010 della famosa fiera chiamata E3, sarà particolarmente felice per i fan di vecchia data della Nintendo. Il motivo è piuttosto chiaro e cristallino: la compagnia di Kyoto mostrerà nuove immagini o le prime immagini di alcuni suoi brand classici, per la cui uscita ci sarà da aspettare solo fino all’estate che renderà calda quanto il sole. Chi conosce la Nintendo ed i suoi brand avrà già inteso quali siano le serie cui ci si riferisce, ma meglo ricordarle: Legend of Zelda, Super Mario e Metroid.
La presente generazione di console ha dimostrato la poca consistenza delle esclusive, di quei giochi cioè che escono solo su di una macchina. Molto remunerative si sono invece dimostrati i multipiattaforma, titoli che riuscivano a totalizzare buoni livelli di vendite sommando le quanità raggiunte su ogni singola console. Ecco perchè non fa più notizia il probabile allargamento di un brand, più sensazionale, però, se la voce di corridoio riguardi un titolo che ha rappresentato il vanto della macchina su cui gira, il Nintendo Wii. Pare che Red Steel potrebbe allargarsi alla Playstation 3.
Sembra non passare mai di moda l’annuncio dell’annuncio. Quasi tutte -se non tutte!- le software house sono state protagoniste di questi irritanti scherzetti, Square Enix in particolare, seguita da molte altre. Qualcosa di davvero snervante, soprattutto quando passano mesi e mesi dalle dichiarazioni del dipendente, produttore o direttore di turno. L’ultima trovata è di Capcom che, non intimorita dal lavoro previsto per Monster Hunter Tri, Dead Rising 2 e Lost Planet 2, ha “annunciato l’annuncio”. Ad Aprile, sapremo di cosa si tratta. Per adesso, abbiamo a disposizione poco e niente.

In un periodo in cui non si fa che parlare, in ambito Nintendo, di un nuovo hardware ed in cui questo nuovo progetto sembra sempre più insistentemente rinviare ad un nuovo modello di console portatile, ogni elemento certo può dare qualche indicazione per far luce nel mare magnum delle voci di corridoio. Pare che la Nintendo già nel 2005 avesse messo in cantiere una feature che non mise pù in pratica o che ancora non ha messo in pratica. Si tratta dell’applicazione al pennino del DS di una sorta di rumble pack, che ne desse la medesima sensazione.