Chi vorrà utilizzare Project Natal infatti dovrà solamente accendere la periferica dotata di telecamera e sensori di movimento e godersi il videogame semplicemente muovendosi per interagire con i personaggi e le situazioni di gioco che ci verranno proposte.
Quella di Project Natal (la cui uscita è sempre più ufficiale per ottobre) però non sarà forse un’esperienza basata sui nostri movimenti che realmente effettueremo. Infatti secondo quanto è emerso da un’ulteriore intervista, realizzata ad un’esponente di un’azienda che ha collaborato con Microsoft per la realizzazione di un’integrazione tra un prodotto videoludico e Natal, pubblicata in queste ore in rete, sembra che la periferica possa agire anche in un altro modo, dando un risultato ancora più sorprendente.
Infatti secondo quanto si può leggere, al di là dei dubbi che molti hanno sullo spazio fisico necessario a far funzionare bene Project Natal, pare che gli strumenti tecnologici del prodotto che si andrà ad aggiungere alle nostre console Xbox 360 siano progettati in modo da anticipare l’utente nei suoi movimenti e nelle sue espressioni, per capire immediatamente e addirittura in anticipo ciò che potrà effettuare il giocatore nei secondi successivi ad ogni sua azione. Non ci resta altro da fare che attendere la conferenza di presentazione di Project Natal che Microsoft terrà nel corso dell’E3 2010.
Immagine da gameguru.in.
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