Festeggiamenti interminabili per i fan di World of Warcraft. Mists of Pandaria è finalmente disponibile e promette sorprese a non finire: la quarta espansione del MMORPG online aggiunge non soltanto nuovi dungeon e raid a quelli già presenti, ma anche la razza giocabile dei Pandaren, così descritti dal sito ufficiale del gioco: ‘Avvolti dal mito e dalla leggenda, raramente visti e ancora più raramente compresi, gli enigmatici Pandaren sono rimasti a lungo un mistero per le altre razze di Azeroth. […] Abitanti di una terra fertile e fantastica, i Pandaren furono schiavizzati da una mostruosa razza di antichi signori della guerra conosciuti con il nome di Mogu. Grazie alla loro tenacia, alla diplomazia e all’innata abilità nel combattimento a mani nude, i Pandaren organizzarono una vittoriosa rivoluzione che depose i Mogu e gettò le basi per un impero Pandaren che prosperò per migliaia di anni. […] L’ultimo imperatore dei Pandaren scoprì un modo per proteggere la sua terra dall’annientamento, […] ma il prezzo da pagare fu alto e Pandaria rimase colpita da una terribile maledizione…‘.
L’espansione Mists of Pandaria consente, inoltre, di scegliere anche la classe del monaco, per combattimenti che, ispirati senz’altro a Kung Fu Panda, regaleranno dei momenti imperdibili. A intervenire sulla vicinanza tra il mondo di World of Warcraft e quello del divertente panda è stato proprio Tom Chilton, game director del MMORPG e, quindi, personalità tra le più autorevoli:
‘Sicuramente ci sono delle somiglianze – ha così esordito in una intervista di GAMEMag – soprattutto per quanto riguarda gli scenari ispirati dall’arte cinese. Ma credo che alla base ci sia un’atmosfera completamente diversa. I Pandaren e Pandaria di World of Warcraft sono più maturi rispetto ai film della serie Kung Fu Panda. C’è un approccio molto più sofferto, e ciò si riflette sia sugli scenari che sui personaggi. I Pandaren sono molto più avvezzi ad azzuffarsi, bevono un sacco di birra, frequentano i locali notturni. Diciamo che non sarebbe piacevole incontrarli di persona…‘.
World of Warcraft Mists of Pandaria servirà anche a tutti coloro che, stufi dei soliti combattimenti, vogliono affrontare battaglie difficili e interminabili: l’espansione sloccherà il livello novanta per tutti i personaggi e gli scontri si riveleranno, proprio per questo motivo, davvero complicati.
Mists of Pandaria ha venduto tre milioni di copie finora: i preordini hanno fatto impazzire siti e distributori online, ma non solo; anche chi ha venduto la versione deluxe, infatti, può dirsi soddisfatto. Distribuita negli Stati Uniti, in Francia, Germania, Italia, Russia, Spagna, Svezia, Gran Bretagna, Brasile, Messico, Cile e nelle regioni di Taiwan, il contenuto della Deluxe Edition comprende:
– Il DVD e blu-ray Dietro le quinte, con un’ora di commenti speciali e interviste;
– La colonna sonora dell’espansione;
– Il libro illustrato L’arte di Mists of Pandaria con 208 pagine di bozzetti e render 3D inediti;
– La cavalcatura volante Quilen Imperiale di World of Warcraft e il Cucciolo di Quilen Portafortuna, i ritratti di StarCraft II per Battle.net, lo stemma e il fregio per lo stendardo di Diablo III;
– Un tappetino per mouse ispirato all’espansione.
Che scrivere, se non ‘buon divertimento’?
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