Secondo Jane Barnett della Middlesex University le persone che giocano ai videogiochi dai contenuti violenti sarebbero più rilassate e meno irascibili, una volta terminate le sessioni di gioco.
Lo studio condotto dalla ricercatrice è stato presentato in questi giorni alla British Psychological Society’s Annual Conference di Dublino è stato generato da uno studio condotto su circa 300 persone che hanno giocato a World of Warcraft, in età comprese fra i 12 e gli 83 anni.
“Abbiamo riscontrato alti livelli di rilassamento prima e dopo aver giocato al titolo, piuttosto che uno sviluppo di rabbia. Ma questo dipende molto dal tipo di personalità”, dice Barnett. “Questo ci aiuta a sviluppare un questionario emozionale e ludico per aiutare a distinguere le tipologie di giocatori per i quali è più facile trasferire la propria aggressività online nella vita di tutti i giorni”.
Niente da confutare alla perita succitata sennonché un solo dato sopra riportato: ma esistono persone 83enni che giocano ai videogiochi?!?
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