Dopo PlayStation Network, tocca a Sega! Hacker inarrestabili!

Dopo PlayStation Network, tocca a Sega! Hacker inarrestabili!

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PlayStation Network è tornato a vivere, ma questo non significa che gli hacker abbiano deciso di piantarla con i loro stupidi comportamenti. Se Sony deve vedersela puntualmente con riviste e siti che contestano il suo comportamento riguardo al PSN Gatele ultime news non sono affatto positive – altre software house, come Sega, devono fare i conti con squadre sconosciute di pirati informatici. Sconosciute e fastidiose. Vi starete chiedendo cosa è successo nelle ultime ore. Beh, pensate che, non contenti di tutto ciò che hanno fatto passare ai consumatori e agli sviluppatori con l’attacco a PSN, gli hacker hanno aggredito il servizio Sega Pass, per entrare in possesso di diversi dati sensibili: username, password e indirizzi e-mail. Qui di seguito, tutti i dettagli.

Per fortuna – sottolineano quelli della compagnia – il servizio non memorizzava dati legati ai pagamenti; in tal caso, infatti, tutti si sarebbero trovati in guai seri: l’attacco è stato degno dei migliori hacker in circolazione. Sega non ha potuto far altro che spegnere, temporaneamente, i suoi servizi e dare inizio alla manutenzione.

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Dom 19/06/2011 da in

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20 giugno 2011 03:46

ancora a chiamarli Hacker… c’è ignoranza nell’aria

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MIK
MIK 20 giugno 2011 11:56

Ti posso assicurare che l’ignorante sei tu. So benissimo che si tratta di cracker… Il punto è che tu IGNORI che i titoli si fanno con parole conosciute e ricercate dall’utenza. Ora, secondo te, quale parola è più conosciuta e ricercata: hacker o cracker?

MIK

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Davide 20 giugno 2011 13:05

caro mik sarà anche come dici tu, ma permettimi di sentirmi offeso a farmi dare del criminale dal primo scemo che passa e mette un titolo che tutti leggano. e la cosa è stata permessa tempo fa, qualcuno se ne è uscito per primo e tutti dietro a pecorella, senza informarsi veramente sul senso e il significato della parola usata. Mi sento mooolto offeso sia dal titolo, che dalla tua giustificazione.
non so chi sia l’altro anonimo, so solo che ha ragione netta. punto. ignoranza dappertutto, inarrestabile… e tu non sei da meno, visto che offendi gratis categorie di persone.

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MIK
MIK 21 giugno 2011 13:37

A parte che la differenza tra hacker e cracker la scopri giorno dopo giorno… Il confine tra le due categorie, al giorno d’oggi, non è netto, altrimenti bisognerebbe parlare soltanto di CRACKER. Per quanto riguarda, l’offesa, beh, non credo proprio… Io cerco di fare il mio lavoro al meglio. Non per niente, l’articolo è stato cliccatissimo; non è scritto male. Insomma, credo che i vostri commenti siano pretestuosi. Come sempre.

MIK

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