Diablo 3, recensione: la battaglia fra il bene e il male [FOTO & VIDEO]

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Diablo 3: angeli, demoni e non solo

Per Diablo 3 ci sono stati 12 anni di attesa, che sono stati anni di grande trepidazione, perché gli appassionati non vedevano l’ora di mettere le mani su questo gioco tanto desiderato. Adesso finalmente il gioco è uscito, con un titolo che propone diversi cambiamenti e che si presenta con una struttura completamente rinnovata e configurandosi comunque come il miglior titolo per ciò che riguarda gli hack and slash. Il mondo che viene proposto è sempre quello di Sanctuary, anche perché gli ingredienti di base non sono stati cambiati. I mutamenti però servono a rendere ancora più funzionale la giocabilità.

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La trama generale del mondo di Diablo

La trama ha come soggetto generale le battaglie fra le forze del bene e quelle del male, alle quali partecipa anche con il suo contributo un qualche mortale. Si tratta di vere e proprie guerre sacre. Baal, potente demone fratello di Diablo, ha corrotto la pietra del mondo che garantiva l’ordine fra angeli e demoni. Un arcangelo si è preso il compito di distruggerla, in modo da fermare la malvagità dei demoni. Con la sua spada l’ha distrutta in tre pezzi e l’arcangelo è entrato a far parte del mondo dei mortali. Nel momento in cui è stata distrutta la pietra del mondo, i demoni cominciarono la santa guerra nell’universo di Sanctuary. Trascorrono venti anni in una sorta di tranquillità, che però sembra nascondere qualcos’altro: ritornerà un oscuro signore dell’inferno. Il tutto fa parte di una profezia che accadrà a breve. La profezia viene svelata da uno studioso, Deckard Cain.

I personaggi di Diablo 3

In Diablo 3 ci sono vari personaggi, che vanno a sostituire gli eroi del capitolo precedente. In particolare ci sono cinque categorie di personaggi, i quali hanno delle caratteristiche ben precise.

Monaci: si tratta di guerrieri sacri in grado di incanalare la potenza divina per mezzo della forza di volontà e di colpi d’arti marziali. Il monaco più utilizzare fendenti, armi e scudi, in modo da accrescere la sua potenza e la sua ferocia. Nei combattimenti questi personaggi si rivelano piuttosto abili, perché riescono a mettere in atto degli attacchi veloci condotti con pugli multipli e calci rotanti.

Barbari: sono dei personaggi selvaggi, in grado di combattere una guerra all’ultimo sangue. I loro colpi sono molto potenti e i barbari si proteggono per mezzo di un’armatura resistente. Sono in grado di uccidere con ingenti asce o spade e non si fermano nemmeno di fronte alle sofferenze della battaglia, anzi sfruttano queste sofferenze per fare aumentare la loro rabbia. Nella mischia distruggono ogni cosa.

Cacciatori di demoni: si configurano come abili vigilanti. Utilizzano frecce con vari effetti, che possono comunque rallentare molti nemici. Preferiscono rimanere al di fuori della mischia. Sono molto agili ed eccellono nel combattimento a distanza.

Sciamani: sono dei guerrieri che si fanno aiutare dalle anime dei morti o da altre creature. Grazie alle loro capacità infatti possono evocare, per combattere al loro fianco, demoni, zombi e differenti mostri. Gli sciamani rimangono fuori dalla mischia e possono agire sugli avversari con incantesimi.

Maghi: sono coloro che riescono a manipolare le arti oscure. Possiedono una grande energia, grazie alla quale possono mettere in atto dei potenti incantesimi, in modo da sterminare i nemici. Possiedono il teletrasporto, in modo da sfuggire alle situazioni pericolose, possono controllare il tempo, possono creare illusioni o mettere in atto tempeste distruttrici. Utilizzano a loro vantaggio i quattro elementi e combattono a distanza.

Lo sviluppo dei personaggi ha subito nel corso del tempo dei cambiamenti che hanno avuto come obiettivo il raggiungimento della semplificazione. All’inizio per esempio le abilità potevano essere cambiate soltanto nei centri abitati. Dopo alcuni mesi di prove gli sviluppatori hanno deciso di effettuare dei cambiamenti in questo senso e adesso è possibile cambiare abilità nel momento in cui si desidera. Lo schema di progressione del personaggio è abbastanza semplice, anche se non trascura la varietà: due attacchi, quattro abilità secondarie e tre abilità passive.

I follower in Diablo 3

Nel gioco sono presenti i follower o seguaci. Si tratta di compagni d’avventura che sono controllati dal computer e del cui aiuto possiamo avvalerci solo se non affrontiamo il gioco online. Proprio per il modo in cui sono stati progettati non risultano molto utili all’azione di gioco. I follower sono tre: templare, incantatrice e ladro. Ognuno di essi ha cinque abilità e il loro livello aumenta insieme a quello del giocatore. Anche il loro aspetto si modifica automaticamente. In realtà non risultano essere una grande risorsa.

La Casa d’Aste di Diablo 3

La Casa d’Aste si caratterizza come una delle implementazioni di Diablo 3 che ha suscitato moltissimi commenti. Già in Diablo 2 c’era la vendita degli oggetti inutilizzati, ma non era sottoposta ad un controllo vero e proprio. Per questo motivo si è deciso di sfruttare la funzione come un sistema d’aste vero e proprio. Il tutto suscita un po’ di perplessità, anche perché l’idea della Casa sembra un’idea un po’ rischiosa, anche perché bisogna considerare che quello di Diablo 3 non è un mondo aperto: forse non ha molto senso spendere dei soldi per degli oggetti che, una volta finito il gioco, si potrebbero rivelare inutili.

L’azione di gioco di Diablo 3

diablo 3 azione

L’azione di gioco è molto ricca di dettagli e tutto questo contribuisce a dare un senso di soddisfazione, anche perché le animazioni, spesso consistenti in colpi ed esplosioni, riescono a dare degli effetti molto ben curati. I giocatori hanno la possibilità di sperimentare. Le combinazioni possibili sono tantissime, per cui non c’è che l’imbarazzo della scelta. Lo stile di gioco deve essere continuamente adattato anche alla decisione degli altri. Il gioco si caratterizza per una grande flessibilità e per una grande ricerca dell’azione di gioco. Proprio per questo il sistema di combattimento risulta piuttosto appassionante, gli scontri sono vari e il gameplay si caratterizza per essere più moderno rispetto agli episodi precedenti. In generale qualche difetto presenta il processo di creazione, di raccolta e di gestione degli oggetti, che dovrebbe essere rivisto.

I cambiamenti dovrebbero riguardare non tanto la varietà, che comunque rimane di livello elevato, ma soprattutto l’assegnazione dei valori. Il ritmo particolare del gameplay riesce a coinvolgere al massimo i giocatori. Si tratta di un continuo cliccare fino ad arrivare al prossimo mostro, fino a raggiungere il successivo livello. Ben presto i giocatori finiscono anche con lo smettere di pensare e si lasciano trascinare dalla frenesia della battaglia. Il discorso vale sia per i capitoli precedenti della serie, che per Diablo 3. Infatti gli sviluppatori hanno pensato che si tratta di un elemento di successo che non va cambiato.

Le location del gioco

La regione iniziale di Diablo 3 è costituita da quella attorno a New Tristram e poi si ha modo di proseguire attraverso luoghi e ambienti che ricordano da vicino quelli già visti negli altri capitoli della serie, ma che comunque sono stati sottoposti ad una completa rivisitazione. Fortezze inespugnabili, luoghi ricchi si alternano a fogne sotterranee, ambienti lugubri, antichi luoghi sacri in rovina, caverne labirintiche. L’atmosfera è veramente coinvolgente. D’altronde non dobbiamo dimenticare che per il gioco si è fatto ricorso all’uso della terza dimensione e questo ha consentito agli sviluppatori di realizzare delle ambientazioni molto credibili, sia per quanto riguarda l’interazione con i nemici che per ciò che concerne l’interazione con il fondale.

Il sonoro

L’audio può essere considerato eccellente, anche perché i parlati sono ben recitati e in italiano e ogni mostro, ogni magia, ogni scontro ha effetti sonori diversi che sono sicuramente apprezzabili. L’unico elemento discordante può essere considerato quello della musica. Infatti proprio per quanto riguarda la musica si poteva sicuramente fare di più.

Nel seguente video, l’attrice statunitense Kaley Cuoco, celebre per aver interpretato il ruolo di Bridget Hennessy in 8 semplici regole e di Penny in Big Bang Theory, ci parla proprio di Diablo 3, uno dei giochi più interessanti del 2012!

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Dom 03/06/2012 da in ,

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